Torna “Passa la Parola”, festival di lettura per ragazzi

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Sabato 3 e domenica 4 ottobre le giornate modenesi della nona edizione in piazza Mazzini. Incontri e racconti gratuiti per tutti, prenotazione obbligatoria, rispetto misure anti Covid

MODENA – Dopo l’anteprima del 2 ottobre a Castelnuovo Rangone, con Fausto Gilberti, approda a Modena sabato 3 e domenica 4 ottobre in piazza Mazzini la nona edizione di “Passa la Parola”, il Festival della Lettura per Ragazzi con decine di protagonisti, tra autori, artisti e illustratori premiati con i massimi riconoscimenti della letteratura per ragazzi, e di eventi, tutti gratuiti, diffusi e “in presenza”, con le cautele imposte dalle misure anti Covid. Ingresso su prenotazione (www.passalaparola.it) posti limitati e distanziati, per tutti mascherina e richiesta di arrivare con adeguato anticipo. In caso di maltempo gli eventi modenesi si spostano dalla piazza alla chiesa di San Carlo.

Il Festival, a maggio rinviato per lockdown, è ideato e organizzato dal Centro sportivo italiano, comitato provinciale di Modena e dalla libreria per ragazzi Castello di Carta di Vignola, ha il patrocinio del Comune di Modena e di altri Comuni: Castelfranco, Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto, Savignano e Vignola dove il Festival prosegue fino al 23 ottobre. Collaborano le biblioteche dei vari territori e in particolare per Modena la Civica Antonio Delfini, mentre i Musei civici sono partner. Il Festival ha il sostegno di Conad. Main sponsor: BPER Banca, Medica Plus.

Il programma di “Passa la Parola” è stato presentato nella mattinata di mercoledì 30 settembre, in Municipio, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Sara Tarabusi, attrice e libraia di Castello di Carta e direttrice artistica del Festival, Emanuela Maria Carta commissario CSI Modena; Gianluca Trabucco, Area Manager Modena di BPER Banca. Hanno partecipato gli assessori del Comune di Modena Grazia Baracchi (Istruzione) e Andrea Bortolamasi (Cultura).

Al centro della nona edizione di “Passa la Parola” Gianni Rodari e Dante Alighieri, due autori, due Maestri, dei quali il Festival festeggia due anniversari: i cento anni dalla nascita e i quaranta dalla morte dell’autore di “Favole al telefono”, e il settecentesimo anniversario della morte del Sommo poeta.

Sabato 3 ottobre alle 10 il Festival apre a Modena in piazza Mazzini con Sara Tarabusi e la sua lettura animata per bambini da 3 a 7 anni “Alla ricerca dei mostri selvaggi”. Alle 11.30 “Due autori a colazione”, incontro con Gianumberto Accinelli e Elisa Palazzi (da 8 a 108 anni), conduce Eros Miari. Alle 15.45 e alle 17.15 letture ad alta voce “Compleanni speciali”! per festeggiare Gianni Rodari in collaborazione con Alir (Associazione librerie indipendenti per ragazzi); alle 16 Luigi Garlando in “Vai all’inferno, Dante!” (da 10 a 110 anni), conduce Stefano Ascari. Sabato Chiude Alessandro Sanna, che con Melania Longo alle 17.30 nel laboratorio “Codice Rodari” (da 6 a 106 anni) accompagna bambini e ragazzi nel mondo di Rodari. Disegneranno poi insieme parole e pensieri dell’autore grazie a “codici segnici” sotto forma di timbri, per creare un librino a leporello: “mini codice rodariano personale”. Ogni bambino dovrà portare un astuccio con matite e pennarelli di colori diversi.

Il Festival torna domenica 4 ottobre, sempre in piazza Mazzini: alle 10 incontro con Francesco D’Adamo “Antigone sta nell’ultimo banco” (da 12 a 112 anni), conduce Alice Torreggiani: un romanzo contro il razzismo, l’odio, l’indifferenza. Alle 11.30 “Incontri vicini e lontani” con Alessandro Q. Ferrari e Angela Tognolini, conduce Monica Tappa. Alle 15 incontro di formazione per insegnanti, bibliotecari, formatori, genitori e appassionati “L’utopia di Gianni Rodari”, con Alice Bigli, in collaborazione con Memo. Conduce Sara Tarabusi.

Alle 16.15 letture, filastrocche, poesie (da 6 a 106 anni) con Nicola Cinquetti, Premio Andersen 2020 come miglior scrittore, e Alessandro Riccioni, per “Le storie di un signore perbene… sono fenomenali”, conduce Alice Bigli. Alle 17.30 “Pomeriggio di paura: arrivano le belve” con Manlio Castagna e Guido Sgardoli, conduce Stefano Ascari (da 12 a 112 anni), incontro con l’autore.

Sempre domenica 4 ottobre, negli spazi del Lapidario Romano ed Estense a Palazzo dei Musei, si svolge “Ovunque si legge” percorso itinerante di un’ora dove lettori e danzatori interpretano scritti di detenuti e detenute della Casa Circondariale S. Anna di Modena, realizzati nell’ambito del progetto di lettura e scrittura in carcere “A scuola in Carcere” a cura di Csi Modena e Csi Modena Volontariato. I percorsi sono aperti alla cittadinanza solo su prenotazione, massimo 15 partecipanti per turno (per iscrizioni: volontariato@csimodena.it – 339 7391179). Sono previste 3 repliche: alle 15, alle 16 e alle 17, ingresso da via Vittorio Veneto.

Ad ottobre, ancora a Modena, incontri con le scuole, con Marie- Aude Murail, ospite internazionale, e la formazione per insegnanti con corsi sull’uso della voce a cura di Sara Tarabusi (info@castellodicarta.it) e incontri sull’educazione civica e la Costituzione con Andrea Franzoso. In collaborazione con Memo.

Il programma completo del Festival, in cui sarà inserito anche un evento per famiglie di BPER Banca, è consultabile sul sito (www.passalaparola.it).