Parma

Torna il TaroCeno Rock Festival

Cinque serate  di musica live tra le Valli del Taro e del Ceno

PARMA – Torna anche nel 2026 il TaroCeno Rock Festival, la rassegna che da anni porta la grande musica live nei borghi dell’Alta Val Taro e Val Ceno (PR), sotto il claim “Il Taro e il Ceno nel segno del Rock”.

Il calendario si apre il 25 giugno a Pellegrino Parmense con The Vandoliers, prosegue il 9 luglio a Borgotaro con i Plastic Haze, il 26 luglio a Bardi con i Mule Variations, il 15 agosto a Bedonia con la Daniele Tenca Band e si chiude il 17 agosto a Bore con la Giuseppe Scarpato Band. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e iniziano alle ore 21.30.

L’iniziativa, inserita nel calendario MIC fest 2026 festival realizzato da Enrico Grignaffini, è realizzata nell’ambito del progetto “Dal Taro al Ceno tra passaggi e paesaggi”, promosso dal Comune di Borgotaro (capofila) insieme ad Albareto, Bedonia, Tornolo, Bardi, Bore, Pellegrino e Varsi, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato da Confcommercio Parma tramite STS CAT srl.

Inoltre, il Festival fa parte del progetto “Promozione turistica – Valli parmensi”, realizzato dall’Unione dei Comuni Valli del Taro e Ceno in complementarità e continuità con Appennino Emilia, grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna.

Si parte dunque il 25 giugno da Pellegrino Parmense con uno degli appuntamenti più attesi: sul palco arrivano The Vandoliersband texana considerata negli Stati Uniti una delle live band più in voga del momento, capace di unire i ritmi serrati del punk alla tradizione tex-mex, arricchita da fiati mariachi, in un sound che richiama nomi come The Pogues, The Clash, Los Lobos e The Waterboys. Hanno condiviso il palco con Flogging Molly e Turnpike Troubadours e portano in tour l’ultimo disco Life Behind Bars, prodotto dal vincitore di un Grammy Ted Hutt (The Gaslight Anthem, Flogging Molly): un album segnato dal percorso personale della frontwoman Jenni Rose, che ha scelto di raccontare pubblicamente la propria transizione attraverso canzoni intense, sincere e cariche di energia.

Il 9 luglio la rassegna si sposta a Borgotaro con i Plastic Hazerock band romana nata nell’ottobre 2021 dall’incontro tra Marco Bucci (voce), Giuseppe di Pasqua (basso), Mattia Pilloni (batteria) e Jacopo Sabbadini (chitarra). Dopo l’esordio discografico con Realtà Distorte (2023) e una serie di riconoscimenti – tra cui la finale a 1MNext23 e Musica Contro le Mafie, la partecipazione a “Sogni di Gloria” su Rai Radio2 e un sold out a Largo Venue – nel 2025 la band ha partecipato a X Factor, conquistando il pubblico con le sue versioni di Time Is Running OutRolling in the Deep e Running Up That Hill. Da lì un seguito crescente sui social e concerti sold out, tra cui quello al Monk di Roma, seguiti da un tour tra Milano e Bologna. Il gruppo è attualmente al lavoro sul nuovo album.

Il 26 luglio Bardi ospita i Mule Variations, progetto del cantautore Kevin Connolly, attivo sulla scena di Boston insieme ad alcuni dei migliori musicisti della città. Ispirandosi a Tom Waits, JJ Cale, Van Morrison, Muddy Waters e Pops Staples, la band propone un repertorio che spazia tra blues, soul, pop e country, alternando brani originali a un omaggio energico ai grandi nomi dell’Americana.

Il 15 agosto la rassegna torna a Bedonia con la Daniele Tenca Band. Cantautore milanese, classe 1971, Daniele Tenca si è reinventato bluesman a partire dal 2010, dopo una prima fase artistica nel segno del rock alla Springsteen. Con album come Blues for the Working ClassWake Up NationLove is the Only Law (co-prodotto con Guy Davis) e l’ultimo Just a Dream (2023, Appaloosa/IRD), ha portato sui palchi italiani e internazionali – tra cui l’International Blues Challenge di Memphis – un blues-rock attento ai temi sociali, dal mondo del lavoro alla lotta alle discriminazioni, fino alla tutela dell’ambiente.

Il festival si chiude il 17 agosto a Bore con la Giuseppe Scarpato Band. Chitarrista napoletano, classe 1973, Giuseppe Scarpato ha fondato negli anni ’90 l’Hillside Power Trio e da allora ha messo la sua chitarra – tra rock, blues, jazz e country – al servizio di numerosi artisti, diventando uno dei collaboratori storici di Edoardo Bennato come turnista, arrangiatore e produttore. Dal 2009 è inoltre docente stabile di Rock, Blues e Hard Rock alla Lizard di Fiesole.

Programma completo e aggiornamenti su www.turismovaltaro.it

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X