Torna all’Antoniano di Bologna “Vintage e non”: la 37°edizione dal 15 al 18.10

BOLOGNA – Con l’arrivo dell’autunno torna l’amatissimo e atteso appuntamento con Vintage e non, il Mercatino Vintage di Antoniano, giunto ormai alla sua 37° edizione, un’ottima occasione per fare un po’ di spese per una buona causa. Il mercatino si svolgerà da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, quattro giorni (dalle 10.00 alle 18.30 con orario continuato) nella storica location dello Studio Televisivo dello Zecchino d’Oro, presso Antoniano di Bologna, con ingresso da Via Guinizelli 11.

Quattro giornate dedicate allo shopping solidale, con tante bellissime occasioni per tutti i gusti: giacche, gonne, pantaloni, scarpe, camicie e una bellissima area dedicata al bric a brac con bicchieri, servizi di piatti e molte altre curiosità vintage perfette per chi ama lo stile retrò e gli oggetti provenienti da altri tempi. Programma e dettagli mercatino: https://www.antoniano.it/vintage-e-non/

Vintage e non è un’iniziativa a cura dalle socie di Antoniano Insieme.  Ogni acquisto contribuisce a sostenere le attività riabilitative per oltre 900 bambini con fragilità, seguiti da un’équipe di professionisti e professioniste del Centro Terapeutico di Antoniano (https://antonianobologna.it/centro-terapeutico-antoniano/), che costruisce percorsi terapeutici personalizzati per favorire lo sviluppo e la conquista di piccole e grandi autonomie, offrendo anche sostegno ai genitori. Ogni acquisto al mercatino aiuta a rendere possibile questo lavoro quotidiano, dando nuova vita ad abiti e oggetti. Fare shopping al mercatino significa quindi unire il piacere e il divertimento di un momento di shopping alla ricerca di un capo particolare, ad un’importante azione di aiuto concreto e solidarietà.

“Il piacere di trovare un abito particolare o un oggetto per la propria casa può diventare un aiuto concreto per i bambini seguiti dal Centro Terapeutico. È questo che ci spinge, a ogni edizione, a dedicarci con cura al “Vintage e non” – racconta Elisabetta Nasi, presidente di Antoniano Insieme. – Dietro a questo appuntamento, arrivato oggi alla 37esima edizione, c’è la partecipazione di tante persone: chi dona abiti e oggetti, chi dedica il proprio tempo alla preparazione e chi viene a trovarci e ad acquistare. Questa collaborazione ci permette di continuare a sostenere le attività del Centro Terapeutico di Antoniano, dando allo stesso tempo una seconda vita a cose che possono ancora essere utilizzate e apprezzate. Un modo di fare acquisti attento all’ambiente, che permette a ciascuno di contribuire”.

IL SOSTEGNO AL CENTRO TERAPEUTICO
Il Centro Terapeutico di Antoniano accompagna e supporta bambini e bambine con diverse fragilità, attraverso un percorso di crescita che favorisca piccole e grandi autonomie per permettergli di vivere una vita piena e serena. Il Centro nasce e si sviluppa grazie alle idee e all’impegno di Anna Bruno Rangoni che, nel 1981, fonda l’associazione Insieme-Club dei bambini Down per aiutare le famiglie di bambini e bambine con Sindrome di Down e inizia a operare all’interno degli spazi di Antoniano.

Il Centro è oggi parte integrante dell’azione di Antoniano e continua ad essere sostenuto dall’impegno delle socie di Antoniano Insieme con eventi di raccolta fondi, come il mercatino Vintage e non. Il Centro sostiene le famiglie di bambini e ragazzi con fragilità, offrendo una presa in carico multidisciplinare integrata, attraverso valutazioni clinico-funzionali neuropsichiatriche e in ambito neuromotorio, valutazioni psicodiagnostiche e trattamenti abilitativi e riabilitativi in diversi ambiti, e propone percorsi di sostegno alla genitorialità in ambito educativo e riabilitativo.

“Per un bambino con fragilità, poter intraprendere un percorso di cura adeguato è fondamentale per sviluppare le proprie capacità e acquisire maggiore autonomia. Il ‘Vintage e non’ contribuisce a sostenere le attività riabilitative del Centro Terapeutico di Antoniano accompagnando le famiglie lungo il percorso terapeutico. – Spiega Giulia Ambrosetto, coordinatrice e psicoterapeuta del Centro Terapeutico di Antoniano – Ogni edizione organizzata dalle socie di Antoniano Insieme rappresentano per noi un momento molto importante perché aiuta i nostri bambini e il Centro Terapeutico di Antoniano a sostenere le numerose attività in cui è impegnato.”

ANTONIANO di Bologna chi è e cosa fa
Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963), intitolato alla sua fondatrice Mariele Ventre: due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, di tanti generosi donatori e preziosi volontari, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosi come connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.