Tir in panne, dal soccorso della Polizia Locale nasce un’indagine giudiziaria che attraversa l’Italia da nord a sud

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Vicenda iniziata lo scorso anno a Pontelagoscuro. L’uomo guidava un camion con carta di circolazione contraffatta

FERRARA – Quello che inizialmente sembrava un semplice inconveniente alla circolazione stradale si è trasformato in un caso giudiziario che coinvolge diverse regioni italiane.

I fatti risalgono al marzo dello scorso anno, quando un Tir rimase in panne in via Padova, nell’abitato di Pontelagoscuro, a causa di un guasto meccanico. Sul posto interveniva la Polizia Locale Terre Estensi per garantire la sicurezza della circolazione e consentire al conducente di mettere in sicurezza il mezzo.

Durante i controlli di rito, gli agenti accertavano che il conducente, un uomo di 46 anni di nazionalità rumena, era sprovvisto sia della patente di guida sia della Carta di Qualificazione del Conducente (Cqc). Per questo, a suo carico, sono state elevate le sanzioni previste dal Codice della Strada, successivamente notificate anche al proprietario del veicolo, un uomo di 47 anni residente a Carini, in provincia di Palermo.

La vicenda prendeva però una piega inattesa quando i verbali giungevano in Sicilia. Il presunto proprietario del mezzo, sorpreso dalla notifica, si presentava immediatamente presso i Carabinieri denunciando un possibile furto di identità, dichiarando di non essersi mai allontanato dalla Sicilia.

A seguito della denuncia, la Polizia Locale Terre Estensi avviava ulteriori accertamenti che portavano alla scoperta di una situazione ben più complessa. La carta di circolazione del camion risultava infatti appartenere a uno stock di documenti rubati in bianco nel 2014 in una città siciliana. Il documento era stato successivamente contraffatto e compilato con dati fittizi, clonando di fatto un veicolo realmente esistente e regolarmente circolante in Sicilia, al fine di consentire al conducente di circolare sotto falsa identità.

Nel frattempo il conducente si è reso irreperibile. Le ricerche effettuate presso il comune dell’hinterland napoletano in cui risultava residente hanno avuto esito negativo. Nei suoi confronti è stata pertanto diramata una nota di rintraccio a livello nazionale.

L’uomo dovrà rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria dei reati di ricettazione e falsificazione di documento. Restano in corso ulteriori accertamenti.