Tennis. Ocleppo-Motti vincono il torneo di doppio del 37° Memorial Fontana, 1° Trofeo Ale Spa

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Finalisti doppio

FORMIGINE (MO) – Mentre Matteo Berrettini conquistava una storica finale sull’erba di Wimbledon, la prima in assoluto per un giocatore italiano, si è giocato sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo.

Sabato sera dedicato alla finale del doppio del 37° Memorial Fontana, 1° Trofeo Ale Spa, Torneo Internazionale maschile di singolo e doppio Futures ITF con Montepremi da 25mila Dollari .

Davanti ad un buon pubblico, sotto i riflettori del campo centrale, la vittoria nel torneo di doppio è andata alla coppia italiana formata da Alessandro Motti e Julian Ocleppo che ha superato i favoriti brasiliani Pedro Sakamoto e Mathues Pucinelli De Almeida, testa di serie numero 3 del tabellone.

Un match da subito spettacolare e divertente: i due azzurri sono cresciuti scambio dopo scambio e hanno chiuso in due set 6-3 6-2. Un successo meritatissimo per la qualità del tennis mostrato da Ocleppo e Motti che hanno partecipato al torneo grazie ad una wild card concessa dall’organizzazione.

“La strana coppia” si potrebbe definire quella italiana, perché formata da un giovane talento come Julian Ocleppo, che proprio in queste settimane sta rientrando da un lungo infortunio, e dal suo coach Alessandro Motti, già numero 91 al mondo nella classifica di doppio.

Durante l’anno Ocleppo e Motti si allenano spesso proprio sui campi del Club La Meridiana di Casinalbo.

A premiare i protagonisti della finale: Roberta Zanni (Assessora per Formigine Città inclusiva), il  Dott. Stefano Boschi, consigliere e componente della commissione sportiva del Club La Meridiana) e il Dott. Michele Fontana (figlio del primo Presidente e fondatore del Club La Meridiana).

Julian Ocleppo: “Anche se sto facendo un po’ fatica a tornare al mio miglior tennis dopo l’infortunio e nel singolo non è andata come speravo, sono molto felice di questo successo in doppio. E’ una vittoria che mi dà fiducia per continuare a lavorare per ritrovare il mio livello di gioco migliore. Devo ringraziare l’organizzazione per la wild card che ci ha dato: il torneo è organizzato benissimo e giocare alla Meridiana è un po’ come giocare a casa. Cosa vuol dire fare il doppio con il mio allenatore? Beh innanzitutto mi diverto molto a giocare con Alessandro. Lui è molto esperto, cerco di chiedergli sempre tante cose e credo che queste partite mi servano anche per il singolo”.

Alessandro Motti: “Sinceramente non mi aspettavo questa vittoria: io non giocavo un torneo da tre anni e Julian viene da un lungo stop. Abbiamo rischiato di uscire al primo turno, il livello del torneo è stato decisamente alto. Stasera abbiamo fatto un buon match: sì, siamo molto contenti. Grazie all’organizzazione, a tutto lo staff e a tutti i ragazzi volontari della Meridiana. Cosa vuol dire fare il doppio con Julian? Beh spero di essergli utile anche in questi momenti: cerco di dargli piccole indicazioni mentre siamo in campo, diciamo che posso rompergli un po’ più le scatole rispetto ad un altro compagno…”.

FINALE SINGOLARE. Questa sera alle 20.30 sul centrale della Meridiana si giocherà la finale del singolare tra l’italo-argentino Franco Agamenone e il giovane azzurro Matteo Arnaldi.

L’ingresso al Club La Meridiana, nel rispetto delle norme vigenti legate alla sicurezza, è libero e gratuito per assistere a tutti gli incontri tutti i giorni durante il torneo!

Gli orari di gioco, qualunque variazione e tutte le informazioni sulla competizione saranno disponibili sul web all’indirizzo www.clublameridiana.it