“Tenera è la luce”: al Dida laboratori per bimbi e non solo

Sabato 14 e domenica 15 settembre a Palazzo dei Musei “Così ti dipingo”, i ritratti del laboratorio didattico dei Civici per la mostra “Oscar Sorgato, Tenera è la luce”

MODENA – Si intitola “Così ti dipingo”, il laboratorio sul ritratto, con camera lucida e non, che Dida, il laboratorio didattico dei Musei civici, propone sabato 14 e domenica 15 settembre, a partecipazione libera e gratuita, in occasione di Festival filosofia 2019. Le attività sono in relazione con la mostra “Oscar Sorgato. Tenera è la luce. Un protagonista del chiarismo”, visitabile gratuitamente fino al 10 novembre al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino a Modena.

Sabato 14 settembre, dalle 15 alle 19 e domenica 16 settembre, con orario non stop dalle 10 alle 19, gli spazi del Dida, a piano terra di Palazzo dei Musei, sono teatro di “Così ti dipingo”, laboratorio per bambini e famiglie che trae ispirazione dai molteplici ritratti esposti in mostra. Con l’aiuto di strumenti come la camera lucida, dispositivo ottico utilizzato anche dal grande scienziato Giovan Battista Amici come aiuto per il disegno, o a mano libera, con tanto materiale a disposizione, a ogni bambino verrà chiesto di realizzare un ritratto del proprio accompagnatore come in una autentica sala di posa allestita per l’occasione, seguendo lo stile di Sorgato o lasciandosi ispirare dalle opere di altri grandi ritrattisti.

Rientra nel programma del Festival filosofia 2019 anche un’altra iniziativa che si svolge venerdì 13 settembre alle 21 sempre negli spazi del Dida. Bernardino Bonzani, attore, autore e regista della Compagnia Teatro dell’Orsa, mette in scena un ritratto di Hans Christian Andersen (1805-1875), scrittore europeo noto soprattutto per le sue fiabe come “La Sirenetta”, “Il brutto anatroccolo” e “I vestiti nuovi dell’imperatore”. La sua vita ricalca le orme dei suoi personaggi: lui, figlio di una lavandaia e di un ciabattino, divenuto soldato e tornato dalla guerra più morto che vivo, riscatta il suo destino come il soldato dell’“Acciarino magico”, tra i suoi racconti più celebri, che perde e ritrova fortuna. Lo spettacolo per bambini e famiglie “L’acciarino magico sono io” è a ingresso libero e senza prenotazione.