Tenda online, “Mi devi credere!” oggi la presentazione

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Venerdì 2 aprile alle 18 l’autrice Sara Manzoli con il ricercatore Negrogno e l’assessora Pinelli, parla di un Cantiere di socioanalisi narrativa svolto con un gruppo di “badanti”

MODENA – Un libro sul vissuto delle “badanti” è al centro, venerdì 2 aprile alle 18, di un nuovo “Dialogo con l’autore” online a cura dell’associazione culturale L’Asino che vola in collaborazione con La Tenda del Comune di Modena. In programma la presentazione di “Mi devi credere! Cantiere di socioanalisi narrativa svolto con un gruppo di badanti” di Sara Manzoli (Sensibili alle Foglie, 2016). Ospiti collegati, oltre all’autrice, il ricercatore Luca Negrogno e Roberta Pinelli, assessora alle Politiche sociali del Comune di Modena. L’incontro si svolge a porte chiuse, visibile sulla pagina Facebook di L’Asino che vola e condiviso sui canali social della Tenda, che prosegue così la programmazione in digitale nel rispetto delle misure anti Covid-19.

Sara Manzoli lavora per Social Point, servizio che promuove l’inclusione sociale fra utenti del servizio di salute mentale. Per la cooperativa sociale Aliante opera presso Amodo, un servizio del Comune di Modena di raccordo tra famiglie che hanno bisogno di assistenza domiciliare e le lavoratrici che prestano quell’assistenza.

“Si stima che in Italia – si legge nella presentazione del libro – siano circa due milioni le badanti (di cui nemmeno la metà regolari), in maggioranza donne provenienti da altri Paesi, in particolare dall’Est europeo. Figure professionali senza voce – prosegue la scheda sul testo di Sara Manzoli – definite spregiativamente ‘badanti’, esposte e vulnerabili tra sfruttamento e ipocrisia. Il libro apre una finestra sul loro mondo e restituisce loro voce. Utilizzando gli strumenti della socioanalisi narrativa emergono i dispositivi propri del rapporto asimmetrico tra le famiglie datrici di lavoro e le donne che si prendono cura degli anziani. L’esplorazione socioanalitica svela le problematiche relative alla salute, fisica e psichica, di queste persone che hanno affrontato lunghi e costosi viaggi migratori e hanno dovuto separarsi dai loro affetti, per scontrarsi spesso con pregiudizi e razzismo”.

Nelle ultime pagine di “Mi devi credere!” è proposta l’istituzione dell’Associazione Donne Forti, dal bisogno di alcune badanti modenesi di riunirsi in modo solidale e acquisire più forza sociale. Infine, un post scriptum aggiorna la situazione di queste lavoratrici ai tempi del Covid-19.

Hanno partecipato al libro: Svetlana Creciun, Parascovia Misota, Irina Movchan, Ioanna Ducu, Tetyana Tkachenko, Nina Butuc, Svetlana Cebotari, Detelina Taskova, Agniezka Bednarczyk, Viorica Bogdan, Taisia Pirau, Maria Butuc, Adelina Cernea, Silvia Gavrilan, Claudia Grigorita, Anjela Paladi.

Informazioni online alla pagina Facebook della Tenda e a quella di L’Asino che vola.