Tenda: il programma si completa con cinema e danza

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La rassegna di film “Follia e Dintorni” indaga le tematiche legate alla salute mentale, mentre l’associazione Ora d’aria propone un festival diffuso tra musica, ballo e teatro

MODENA – Anche per questa stagione la programmazione della Tenda di Modena si completa toccando le tematiche legate all’immagine e alle arti performative. Torna e si conferma, infatti, la presenza stabile di “Follia e Dintorni”, rassegna cinematografica a cura di Rosa Bianca su tematiche legate alla salute mentale che riprende la propria attività già da novembre con quattro proiezioni, tutte di giovedì: “Harold e Maude” di Hal Ashby (il 3), “Gene Comune” di Robert Redford (il 10), “Sole alto” di Dalibor Matani (il 17) e “Il Dubbio. Un caso di coscienza” di Vahid Jalilvand (il 24).

La danza e la sua contaminazione con le altre discipline artistiche sono invece al centro dell’attività dell’associazione Ore d’aria, che ripropone l’omonimo festival nella formula sperimentata lo scorso anno: una serie di eventi, una kermesse “diffusa” e di respiro più ampio rispetto alla tre-giorni delle passate edizioni, con appuntamenti dedicati alla commistione fra musica, danza e teatro.

Infine, non mancano gli approfondimenti di sperimentazione creativa, in continuità con gli anni scorsi, come il laboratorio di ricerca di movimento Urban Lab, e le tante collaborazioni con artisti locali, con l’obiettivo di fornire opportunità di crescita, confronto ed esperienze di palco alle nuove generazioni.