Telecamere e aree gioco per riqualificare il parco Novi Sad

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Nel piano di sicurezza urbana preparato dal Comune anche il potenziamento dell’illuminazione e l’organizzazione di attività educative e di animazione sociale

MODENA – La presenza delle guardie ecologiche di Fareambiente, impegnate in servizi di vigilanza ed educazione ambientale nell’area del parco Novi Sad e degli spazi limitrofi, è solo una delle attività inserite nel progetto “Parco Novi Sad, azioni integrate per la sicurezza urbana” promosso dal Comune di Modena con l’obiettivo di riqualificare e rendere più sicura l’ampia area verde a ridosso del centro storico, cercando di incidere anche sul tipo di frequentazione.

Il piano, ha un valore complessivo di 166mila euro, dei quali 132mila di cofinanziamento regionale, prevede la realizzazione di aree gioco e spazi per il fitness al fine di favorire la frequentazione abituale dei cittadini per lo sport, le passeggiate e il gioco dei bambini; il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza; l’organizzazione di azioni di animazione sociale; e il rafforzamento dell’attività di presidio e controllo dell’area.

Dopo l’avvio delle iniziative culturali e di animazione all’aperto promosse dalla Tenda (che proseguiranno per tutta l’estate) e l’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione delle due aree di svago, stanno per prendere piede anche le altre azioni definite dal progetto elaborato dall’ufficio Legalità e sicurezze dell’Ente.

Sarà realizzato dopo l’estate, infatti, l’intervento per il potenziamento di videosorveglianza con due ulteriori telecamere e dell’illuminazione che in questa prima fase riguarderà l’anello esterno del parco. In particolare, si prevede l’installazione di nuove luci a led su pali già esistenti e la creazione di nuovi punti luce in due aree specifiche del parco. Nell’area di nord-est dell’anello, tra la fine della tribuna e il circolo tennis, saranno collocate, in aggiunta ai pali già esistenti, due lampade a led e nella zona di ingresso al parco dal lato di viale Fontanelli saranno realizzati ulteriori tre nuovi punti luce, anche in questo caso con lampade a led, installati su pali alti cinque metri collocati a una ventina di metri di distanza uno dall’altro. Infine, si sta avviando la progettazione per il potenziamento dell’illuminazione pubblica pure nell’area dell’anello interno del parco.

Inoltre a settembre, con l’avvio dell’anno scolastico, partirà l’attività di educativa di strada promossa in collaborazione con il servizio dipendenze patologiche dell’Ausl che punta a monitorare di fenomeni di illegalità e per la prevenzione del disagio e della devianza giovanile, oltre che prevenire e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti e l’abuso d’alcol.