Teatro Goldoni, Bagnacavallo: il 10 dicembre al via la Stagione di Teatro per le Scuole 2019/2020

BAGNACAVALLO (RA) – Partirà martedì 10 dicembre la nuova edizione della rassegna di Teatro Scuola promossa dal Teatro Goldoni di Bagnacavallo ed organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri. Il cartellone sarà composto da otto spettacoli (per sedici repliche) che porteranno sul palcoscenico bagnacavallese intrattenimento, ma anche educazione e riflessione su importanti e attuali tematiche per diverse fasce d’età che comprenderanno i bambini delle Scuole materne e gli studenti delle scuole dell’obbligo.
Il Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, compagnia leader del teatro per ragazzi italiano, sarà presente in cartellone con diverse sue nuove produzioni: un aspetto importante, questo, che qualifica il Teatro Goldoni oltre l’aspetto dell’ospitalità.

Il primo appuntamento, in occasione del 500° anniversario di Leonardo Da Vinci, sarà Leo. Uno sguardo bambino sul mondo della compagnia Drammatico Vegetale, uno spettacolo scritto e diretto da Pietro Fenati tra gioco, arte e scienza (10 e 11 dicembre alle ore 9.45).
Seguirà Che forma hanno le nuvole? della compagnia Elea Teatro Industria Scenica, un viaggio magico tra poesia e momenti rocamboleschi che indaga quel sottile confine in cui i bambini diventano grandi e abbandonano qualcosa per poter crescere (21 e 22 gennaio alle ore 9.45).
Sarà poi la volta di Nonsoloteatro con Dis-connesso, fuga off line. Lo spettacolo racconta, in chiave divertente e ironica, l’avventura interiore di un ragazzo disconnesso dalla realtà che, durante la sua fuga, riconquista le proprie abilità di relazione, le “tecnologie” del proprio corpo e le proprie sensazioni, riscoprendo un “gioco emotivo” stupefacente, capace di fargli superare ostacoli apparentemente insormontabili, con la sola forza del pensiero … anche senza connessione veloce (30 e 31 gennaio alle ore 9.45).
La compagnia TCP Tanti Cosi Progetti presenterà poi Il lupo e i sette capretti, una fiaba classica interpretata da Danilo Conti e Antonella Piroli (13 e 14 febbraio alle ore 9.45) per poi lasciare il palco al Teatro Telaio con la pièce Kon-Tiki, un viaggio in mare aperto. Kon-Tiki vuol dire letteralmente “Dio Sole”. Kon-Tiki è il nome della zattera costruita nella primavera del 1947 dall’esploratore norvegese Thor Heyerdahl, che partì dalle coste del Perù deciso a raggiungere via mare le isole della Polinesia Francese. Senza remi, senza motore, sfruttando solo la corrente marina, i venti alisei e la buona sorte: 101 giorni in mare aperto assieme a un pappagallo e cinque compagni di viaggio che non avevano mai navigato prima di allora… (27 e 28 febbraio alle ore 9.45).
Accademia Perduta sarà poi protagonista del palcoscenico con due nuovissime produzioni: L’usignolo dell’Imperatore di Pietro Piva (6 marzo alle ore 9.45) e Pinocchio con la regia di Claudio Casadio (dal 17 al 19 marzo alle ore 9.45). Il primo titolo è tratto da L’usignolo di Hans Christian Andersen. L’imperatore della Cina scopre che la vera ricchezza del suo regno non risiede nei suoi forzieri. È un uccellino, un usignolo, dicono. Fa immediatamente portare l’animale a corte: deve cantare. Canta. Nessuno ha mai sentito niente di simile, lo stesso imperatore prova una strana felicità. Arriva poi un dono. È un usignolo meccanico. Sa cantare e riproduce fedelmente sempre la stessa melodia. Ma poi l’usignolo scompare, quello meccanico canta e il tempo passa. Fino a che il portentoso balocco non si guasta. L’usignolo vero tornerà ancora a cantare per l’imperatore, e il dono che chiederà in cambio è la libertà.
Il secondo titolo, Pinocchio, racconta ai bambini una delle storie più famose del mondo e lo fa cantando un vero e proprio inno alla meraviglia del libro, della pagina stampata. Lo spettacolo è un’opera di forte impatto visivo che, attraverso un susseguirsi di declinazioni sceniche dell’oggetto/libro riformula il classico in chiave contemporanea e propone una riflessione sul valore della pagina scritta.
L’ultimo spettacolo in programma, il 22 e 23 aprile alle ore 9.45, sarà Sapore di sale, l’odissea di una sardina della compagnia La Baracca. Ogni anno le sardine compiono un viaggio incredibile da sud a nord, una spettacolare migrazione che le porta a dover affrontare ogni volta minacciosi predatori. Viaggiano insieme, unite in centinaia di enormi banchi scintillanti che durante il percorso creano spettacolari vortici argentati. La forza e la tenacia con cui questi piccoli pesci decidono di compiere il loro viaggio e di far fronte ai pericoli, sono stati fonte di ispirazione per la creazione di questo spettacolo, che ha voluto portare in scena il coraggio, la bellezza e la poesia che l’avventura del viaggio sa regalare.

Teatro Goldoni
BAGNACAVALLO

Il GOLDONI di Bagnacavallo presenta la nuova rassegna di
TEATRO SCUOLA per la Stagione 2018/2019

Il biglietto d’ingresso per gli spettacoli sarà di 5 euro.
Per info e prenotazioni: 0545/64330.