Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Via libera alle check list di Edilizia e cantieri, Manifattura e industria, Trasporto merci e logistica

BOLOGNA – Si è riunito nel pomeriggio di oggi il Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro, attivato da Città metropolitana, Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna, allo scopo di assistere il nostro tessuto economico e produttivo nella delicata fase della ripresa delle attività e per sostenere le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Il Tavolo ha dato il via libera alle prime tre check list che riguardano i settori: Edilizia e cantieri, Manifattura e industria, Trasporto merci e logistica. Per quanto riguarda gli altri settori (le commissioni sono in totale 11), domani si riunirà la commissione dedicata alla Cultura, la prossima settimana toccherà a Sport e Wellness, poi a Servizi alla Persona Terzo Settore e Socio Sanitario, e a Servizi Ambulatoriali. In fase di programmazione l’Agricoltura. Nel corso dell’incontro la Regione Emilia-Romagna ha dato atto del percorso in essere per le attività della filiera Turismo, Commercio e Pubblici Esercizi.

Le check list, che a breve saranno pubblicate sul sito della Città metropolitana di Bologna, dovranno guidare le aziende nella fase 2. Associazioni di categoria, sindacati, Istituzioni, Inail, Ispettorato del lavoro e Asl hanno lavorato per elaborare indicazioni facili e omogenee, che rendono operative e applicabili le misure contenute nei protocolli sottoscritti a livello nazionale, così da permettere la ripresa “in sicurezza” delle attività produttive. Fra gli aspetti analizzati vi sono gli ingressi dei lavoratori in azienda, le misure per i contatti con il personale esterno, le sanificazioni, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Si continua a lavorare anche sul complesso tema del trasporto pubblico, trasversale agli altri settori, perché andrà coordinato con l’apertura degli orari di uffici pubblici, scuole, attività lavorative, per affrontare l’apertura controllata delle imprese prevista per il 4 maggio e la ripresa delle scuole a settembre.