Talent Lab Huawei, una studentessa di Parma tra i primi 10 italiani selezionati

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PARMA – Due settimane di training in Cina, fra tecnologie dell’informazione e cultura cinese, per Claudia Della Valle, iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in Communication Engineering. C’è una studentessa dell’Università di Parma fra i dieci italiani selezionati per partecipare a “Talent Lab – Seeds for the Future”, programma annuale di tirocinio avviato dal colosso delle telecomunicazioni Huawei, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero per lo Sviluppo Economico, nel suo quartier generale in Cina.

Si tratta di Claudia Della Valle, studentessa del secondo anno del corso di laurea magistrale in Communication Engineering, selezionata per il progetto attraverso un bando lo scorso dicembre.

Claudia Della Valle è da poco tornata dalla Cina insieme agli altri nove studenti italiani (di Università di tutta Italia) che con lei hanno partecipato a questa esperienza. Un’esperienza da non dimenticare: due settimane tra Shenzhen (sede di Huawei) e Pechino, focalizzate sull’Information Technology ma anche su lingua e cultura cinesi.

“Questa esperienza mi ha arricchito non solo dal punto di vista professionale e accademico, infatti sarà importantissima per il mio curriculum e per le mie future esperienze lavorative, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano– commenta Claudia Della Valle -. Ho incontrato delle bellissime persone, ognuna delle quali mi ha lasciato qualcosa, e ho avuto l’opportunità di avvicinarmi a una cultura così diversa e nello stesso tempo affascinante. Un’esperienza di crescita totalizzante che mi sento fortemente di consigliare anche ai miei colleghi per il futuro”.

La prima settimana, trascorsa a Shenzhen, è stata caratterizzata da un’intensa attività di training: lezioni teoriche la mattina (mobile networks, intelligent networks, optical networks, cloud computing) e laboratori pratici nel pomeriggio, con la possibilità di osservare e configurare i prodotti Huawei simulandone il funzionamento. Gli studenti hanno inoltre visitato esposizioni in cui sono state illustrate loro le tecnologie sviluppate e prodotte da Huawei, e sono stati accompagnati in una visita guidata all’interno di una fabbrica (nella città di Dongguan) in cui hanno potuto assistere al processo di realizzazione di alcuni prodotti.

Ci si è poi spostati a Pechino per la seconda settimana, per la parte più culturale del progetto. Gli studenti hanno alloggiato all’interno del campus della Beijing Language and Culture University, dove hanno frequentato lezioni di lingua cinese, calligrafia e pittura, confrontandosi con la cultura e le tradizioni cinesi in una stimolante esperienza di scambio. Gli ultimi due giorni a Pechino sono stati dedicati alla visita delle meraviglie storiche della città, e nel pomeriggio dell’ultimo giorno gli studenti sono stati ricevuti all’Ambasciata italiana in Cina dall’Ambasciatore Ettore Sequi. Alla cerimonia hanno preso parte anche il capo di gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico Vito Cozzoli e il Senior Vice President di Huawei Qu Wenchu, che ha consegnato ai partecipanti l’attestato di merito conseguito a coronamento del programma svolto in Huawei nell’ambito dell’Information Technology. All’incontro erano presenti anche importanti figure nel settore dell’Information Technology, rappresentanti di imprese e giornalisti.