Stati Generali delle Donne a Bologna sabato 27 ottobre. Brignone: “Serve battaglia culturale”

Appuntamento al Centro Civico G. Costa in via Azzo Gardini. Previsti tavoli tematici su salute, lavoro, battaglia culturale e ddl Pillon

BOLOGNA – La segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, ha lanciato la mobilitazione con gli Stati Generali delle donne sabato 27 ottobre a Bologna, al Centro civico Giorgio Costa in via Azzo Gardino 48, dalle ore 10 alle 18.

Gli Stati Generali delle Donne saranno una giornata di confronto e di proposta finalizzata ad essere tradotta in azione politica, grazie anche alla disponibilità della deputata Rossella Muroni che parteciperà all’incontro e potrà portare in Parlamento le proposte elaborate. La giornata sarà divisa in due momenti. La prima parte sarà dedicata al dibattito, con interventi individuali di circa 5 minuti ciascuno. La seconda sarà invece dedicata ai tavoli di lavoro, a cui corrispondono 4 macroareee – lavoro, salute, battaglia culturale e ddl Pillon – per iniziare a impostare le campagne di Possibile in tema di politiche femministe.

“In un Paese dove sempre di più aumenta il divario di genere e dove i numeri della violenza contro le donne sono così in aumento da rappresentare l’unica vera emergenza sicurezza in Italia, è quanto mai urgente una battaglia culturale e politica in ogni livello della società per affermare i diritti delle donne e la loro piena partecipazione alla vita del Paese”, ha dichiarato la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone.

Da confermare la presenza della europarlamentare di Possibile, Elly Schlein, che sarà di rientro da Londra per l’evento “Europe for the Many” organizzato dalla rete “Another Europe is Possibile”, che riunisce politici e attivisti progressisti contro la Brexit.

In allegato il volantino dell’evento.
Per approfondimenti, interviste e accrediti: Stefano Iannaccone, 3492253434.