
RIMINI – Con Il barbiere di Siviglia in scena venerdì 7 novembre (ore 20) – replica domenica 9 (ore 15.30) – il Teatro Galli continua il viaggio nell’universo comico rossiniano avviato gli scorsi anni e proponendo per questa stagione il suo titolo più celebre in un allestimento del Maggio Musicale Fiorentino firmato da Damiano Michieletto, geniale enfant terrible della regia teatrale. Alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana il Maestro Manlio Benzi, a dirigere uno spettacolo dall’impronta innovativa, che rinuncia al tradizionale impianto scenografico per restituire all’opera buffa per eccellenza di Rossini una sua inesauribile vena di leggerezza.
L’assenza di scene vere e proprie concentra tutta l’attenzione sulle gag comiche e le gestualità curate, ma soprattutto sulla voce e sulla musica, regine indiscusse dell’opera rossiniana. Questa assenza aiuta inoltre a sottolineare anche i lati più cinici di questo dramma buffo, di cui comunque emerge pur sempre il lato scherzoso e giocoso: le ‘trovate’ sul palcoscenico si rincorrono con naturalezza e inventiva crescente, così da non lasciare mai un momento di pausa nel gioco teatrale.
Doppia replica sold out.
Per informazioni: biglietteriateatro@comune.rimini.it, tel. 0541 793811
Melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini









