“Traguardi!” racconta la 9^ tappa emiliano-romagnola, tra Marco Pantani nei ricordi di Roberto Conti e Alfonso Calzolari, l’omino di ferro di Vergato (Bo) che nel 1914 vinse l’edizione più dura. Il nuovo episodio disponibile dal 15 maggio su Lepida Tv
BOLOGNA – Dalle saline romagnole ai rilievi dell’Appennino bolognese, la nuova puntata di “Traguardi! Sport e territorio in Emilia-Romagna” è un inedito viaggio su due ruote lungo la tappa del Giro d’Italia 2026 che termina al Corno alle Scale, in programma domenica 17 maggio.
In tutto 184 chilometri controcorrente, attraverso la pianura prima e l’Appennino poi, per raccogliere le storie che il passaggio del Giro torna a risvegliare: la passione popolare per il ciclismo, i ricordi custoditi da chi segue la corsa da una vita, il mito di Marco Pantani raccontato da Roberto Conti, suo amico e gregario, e la vicenda di Alfonso Calzolari, l'”omino di ferro” nato a Vergato (Bo) e vincitore del Giro d’Italia 1914, ricordato come il più duro della storia.
E salendo, l’arrivo al Corno alle Scale porta infine al centro il racconto della montagna, ambiente di grande valore naturalistico, al tempo stesso delicato e simbolico, che il Giro proietta sulla scena nazionale e internazionale. L’episodio è disponibile sulla piattaforma on demand della Regione, LepidaTV, al LINK: https://www.lepida.tv/video/traguardi-lacqua-e-il-suono-della-foresta
In questo intreccio di paesaggi, memorie e protagonisti, la nona tappa emiliano-romagnola del Giro d’Italia si conferma non solo come grande evento sportivo, ma anche come occasione per valorizzare l’identità e la ricchezza dei territori attraversati. “Traguardi!” restituisce così un racconto collettivo in cui sport, memoria e comunità si incontrano, offrendo uno sguardo autentico su un patrimonio culturale e naturale che la Corsa Rosa contribuisce a rendere ancora più visibile e condiviso.









