Spirito pioneristico, accoglienza e tradizione: sono sette le “botteghe storiche” iscritte nel 2022, 70 in totale

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66 bottega storica Ricami di Firenze Danile Burchietti

RIMINI – C’è lo spirito pioneristico romagnolo, quel mix di accoglienza, intuito, senso pratico e capacità di adattamento, c’è la qualità che diventa tradizione eseguita a regola d’arte, c’è il radicamento al territorio, c’è questo e tanto altro nell’elenco delle 70 attività che, dall’anno di avvio del registro fino ad oggi, sono andate via via a comporre e ad arricchire l’elenco delle Botteghe storiche di Rimini.

Sono state sette quelle che si sono registrate nel corso del 2022: dall’officina di verniciatura per auto storiche di Massimo Moretti ai negozi di barbiere di Walter Medri e quelli di Valerio Lazzarini e Edo Moretti, dalla “Ferramenta Dardari” di via Garibaldi alla tabaccheria Biagini di Torre Pedrera gestita, sin dagli anni ’30, solo da donne, dai “Ricami di Firenze” della famiglia Burchietti che porta da decenni le tovaglie ricamate dalla Toscana fino a Miramare, al “Bar latteria Gessaroli” punto di riferimento davanti alla stazione di Viserba.

Il 2022 si è chiuso con l’aggiunta di queste botteghe storiche al lungo elenco che, dal 2009 –  anno di istituzione dell’albo delle Botteghe Storiche e dei Mercati Storici in seguito all’approvazione della legge sulla “Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche” –  ad oggi, offre l’opportunità alle attività che hanno i requisiti di fregiarsi del riconoscimento di bottega storica. Un riconoscimento che ha avuto un forte impulso nel 2019 quando, con il progetto No Tax Area, sono state introdotte delle agevolazioni e sostegno alle imprese che proseguono oggi con il programma SISE, Sostegno alle Imprese e Sviluppo Economico, il bando attuativo annuale per il programma di incentivi economici che mette in campo 200 mila euro, divisi tra diverse “finalità” il cui tratto comune è sostenere attività imprenditoriali nuove oppure radicate da tempo, e allo sviluppo economico del territorio.

“Un riconoscimento prezioso – sottolinea Juri Magrini, Assessore alle Attività Economiche – per tutte le attività storiche e allo stesso tempo una misura di sostegno per le imprese di fronte alle difficoltà che stanno caratterizzando questo particolare periodo storico fra crisi energetica, inflazione, dopo due anni di pandemia. Un pacchetto di misure trasversali che rappresenta un importante aiuto per la preziosa attività dei negozi e delle botteghe di vicinato, il cui valore straordinario è emerso ancor più in questi ultimi anni”.

Si ricorda che le Botteghe storiche già iscritte possono richiedere gli incentivi economici presentando le domande di contributo così come previsto nell’ambito dell’avviso SISE 2022 , che nelle scorse settimane è stato pubblicato sul sito istituzionale (Avviso pubblico SISE 2022 – Sostegno alle Imprese e Sviluppo Economico | Comune di Rimini) e che ha preso il posto di quello precedente, denominato ‘No Tax Area’. Gli interessati in possesso dei requisiti – che hanno già sostenuto le spese per le quali si chiede il rimborso – possono quindi scaricare i moduli e trasmetterli al Settore Sistema e Sviluppo Economico, usando la posta elettronica certificata, entro il 31 gennaio 2023.

Ecco le attività che iscritte all’albo nel 2022

L’officina di verniciatura di Massimo Moretti

Un’insegna che rappresenta per tanti collezionisti e appassionati di moto d’epoca un punto di riferimento insostituibile per quanto riguarda il restauro di moto d’epoca. Dalla Sicilia fino al Trentino, ma anche dall’Olanda e dalla Germania, sono tanti i clienti storici di Massimo Moretti che macinano chilometri per arrivare fino alla via Al Torrente, sulla superstrada di San Marino, dove Massimo ha la sua officina. Un’attività artigianale nel vero senso della parola perché, data l’assoluta particolarità del prodotto da trattare, che spesso riguarda moto d’epoca dal 1920 agli anni Ottanta, da trattare in modo certosino, con lavorazioni eseguite a mano, richiede non di rado vere e proprie “ricerche filologiche” per assegnare ad ogni modello la livrea che gli è propria, anche attraverso decorazioni e filetti ‘dipinti a mano’ come dei veri e propri quadri su due ruote. La carrozzeria di moto storiche gestita da Massimo Moretti e dove Massimo lavora sin dall’età di 15 anni, è stata aperta dal padre Mario alla fine degli anni Sessanta, una delle prima aziende che si è associata alla Cna, un’eccellenza nazionale nel suo ambito.

Il negozio di barbiere di Walter Medri

Il negozio di barbiere di Walter Medri a Viserbella (viale Porto Palos), uno dei rari casi in cui il requisito temporale per l’iscrizione, 50 anni di esercizio nello stesso locale, è stato maturato da una sola persona, l’attuale titolare, che ha iniziato ad operarvi nel 1972. In realtà la bottega in quel momento esisteva già, era stata fondata da Renzo Mignani nel 1968; poi lo stesso Mignani con altri due barbieri di Viserbella, Vittorio Sarti e appunto Walter Medri, l’avevano scelta come base per una fortunata collaborazione, durata fino al 1985. La bottega di Medri non fornisce solo un apprezzato servizio a numerosi clienti (residenti e turisti) ma rappresenta da decenni un luogo di ritrovo per la comunità.

La “Ferramenta Dardari” di via Garibaldi

Un’attività del centro storico, conosciutissima dai riminesi con una storia centenaria, che adesso potrà anche usufruire delle agevolazioni previste. La storia della Ferramenta Dardari è iniziata prima della seconda guerra mondiale, quando l’attività era gestita da Dardari Gualfardo e aveva sede nel Vicolo G. C. Amaduzzi, dopo il conflitto bellico il negozio fu trasferito dove si trova ancora oggi, in via G. Garibaldi 111. Da quel momento né divenne titolare il figlio Dardari Arturo che ampliò l’esercizio dedicandosi e specializzandosi nella duplicazione delle chiavi. Oggi il negozio è gestito dal genero di Arturo – Montanari Alfonso –  che dal 1994 continua la vendita di articoli per ferramenta, duplicazione chiavi, riparazione artigianale di serrature e lucchetti, ecc.

La tabaccheria Biagini di Torre Pedrera

La storia  di questa tabaccheria inizia negli anni 30, con una licenza originariamente assegnata ad una vedova della prima guerra mondiale, è passata alle generazioni successive ed ha avuto come titolari sempre solo donne. Nel 64 l’intestazione risulta infatti a nome Evangelista Albertini, prozia dell’attuale titolare, poi è passata attraverso altre 3 generazioni di donne appartenenti a 2 rami della stessa famiglia. Prozie, bisnonne, mamme, fino ad arrivare a Patrizia Cevoli, che gestisce l’attività adesso con la sua famiglia e quella di sua sorella Nadia e altre 2 collaboratrici.  Oltre alla storica attività di tabaccheria, l’attività ora si è allargata anche ad altri tipi di vendite come il pagamento delle bollette, i bolli i giochi, la profumeria, gli articoli per il mare e le cartoline ‘prodotte in casa’, con fotografie originali.  Un servizio offerto da decenni sempre a Torre Pedrera  su via San Salvador che nel corso degli anni ha subito solo una volta un cambio di civico.

I “Ricami di Firenze” a Miramare

Da Quarrata, vicino Pistoia, fino a Rimini con una lambretta carica di tovaglie ricamate a mano e preziosi prodotti di corredo dell’arte fiorentina, tenuti insieme da una ‘bandella’, un lenzuolo legato ai 4 angoli, che una volta arrivato in riviera veniva caricato sulle spalle per la vendita itinerante in spiaggia.  Inizia così, dalla provincia di Pistoia a Miramare, la storia di Felice Burchietti, dell’attività commerciale i “Ricami di Firenze. Era il 1954 quando Felice – papà di Roberto, Silvia e di Daniele Burchietti, attuale titolare dell’attività – insieme ad amici, tutti della provincia di Pistoia, affrontavano insieme le pericolose curve del muraglione con vespe e lambrette cariche dei preziosi prodotti artigianali dell’arte toscana ricamati a mano. E’ iniziata così, più di 60 anni fa, la lunga storia della bottega i “Ricami di Firenze”, che nel 2022 – dopo 53 anni nello stesso negozio a Miramare – si è iscritta nel prestigioso Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Rimini.

Il “Bar latteria Gessaroli” alla stazione di Viserba

Si tratta di uno dei pochi casi in cui tutti i 50 anni sono passati sotto la stessa gestione, quella cioè attualmente in esercizio di Bruno Gessaroli, che con il suo “Bar Latteria” ha avuto – e ha ancora – sicuramente una posizione “strategica”, cioè davanti alla Stazione di Viserba, da sempre snodo centrale della viabilità pedonale e veicolare. Una Bottega che racconta la storia di quella zona, dove oltre alla vendita classica di latte, pane, dolciumi, formaggi, salumi e alimentari in genere, si poteva prendere anche il caffè, il digestivo, il gelato o l’aperitivo.

Barbiere Lazzarini Valerio e Moretti Edo
Rimini, via Madonna della Scala 49/a

Questo laboratorio di barbieri da quasi sessant’anni è al servizio di una clientela fedele. Un locale piccolo che ci parla di un altro tempo, o da un altro tempo, e che i due titolari non hanno mai abbandonato, dimostrando un grande attaccamento al quartiere.