Sottoscritto Protocollo tra Prefettura e Comune di Parma per la realizzazione del progetto “La vita è stupefacente senza droghe”

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polizia locale

PARMA – Il Comune di Parma e la sua Polizia Locale sono impegnati da tempo nella attuazione di politiche attive di sicurezza urbana.

Negli ultimi dieci anni il numero di telecamere di videosorveglianza installate in città è quasi raddoppiato, arrivando a coprire circa 400 punti di osservazione.

Qualche giorno fa il Prefetto Antonio Garufi ed il Sindaco Federico Pizzarotti hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per la realizzazione di un nuovo progetto comunale, approvato dal Comitato provinciale, per l’ordine e la sicurezza pubblica, che sarà finanziato da fondi ministeriali.

La vita è stupefacente senza droghe” è il progetto ideato dal Comando della Polizia locale di Parma. Le azioni progettuali si svilupperanno nel corso del 2022 grazie ad un finanziamento di circa 90 mila euro che sarà erogato dal Ministero degli Interni e permetterà di introdurre ulteriori misure di contrasto al fenomeno del consumo e della vendita di sostanze stupefacenti.

Il progetto si svilupperà su due linee di intervento: l’implementazione delle misure di contrasto alla vendita delle droghe e il coinvolgimento delle agenzie formative quali le famiglie e la scuola nella diffusione della cultura della prevenzione.

Le misure di contrasto saranno caratterizzate dall’aumento dei servizi di repressione dello spaccio, sia aumentando i controlli da parte del personale della Polizia locale nelle aree del centro storico e dei luoghi di aggregazione giovanile dove è maggiormente segnalato il problema con contestuale allestimento di un apposito mezzo per l’osservazione ambientale, dotato di sistemi di tracciamento gps e microcamere ambientali, sia implementando il sistema integrato di sicurezza attraverso l’installazione di telecamere di video sorveglianza negli accessi del Parco Ducale.

Il progetto prevede anche lo sviluppo di misure per la prevenzione alle dipendenze in accordo con i soggetti che istituzionalmente, in ambito locale, sono già impegnati al contrasto di questo fenomeno.

I dati pubblicati nella Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, anno 2021 (dati 2020), nel capitolo sui “ Consumi nella popolazione studentesca” sono allarmanti. Nel 2020 “il 26% degli studenti italiani, di età compresa fra 15 e 19 anni, ha utilizzato almeno una sostanza illegale (oppiacei, cocaina, stimolanti, allucinogeni o cannabis) nel corso della propria vita”. Ecco perché il Comune ha scelto di individuare un istituto superiore nel quale adottare in via sperimentale il programma ONU “Family United” per gli studenti e le loro famiglie. In questa scuola, esperti appartenenti ad associazioni, che fanno del contrasto alla cultura delle droghe la loro missione, e agenti appositamente formati della Polizia Locale saranno promotori di questa nuova iniziativa elaborata dalle Nazioni Unite per il contrasto al fenomeno delle dipendenze (droghe, alcool, gambling…).

“La Polizia locale di Parma è impiegata, unitamente alle altre forze di polizia, nel contrasto del fenomeno dello spaccio, potendo contare su un nucleo specializzato e appositamente formato. La nostra azione è da sempre orientata non solo al contrasto ma anche alla prevenzione, con i nostri agenti impegnati nella promozione della cultura della legalità nelle scuole di ogni ordine e grado” ha dichiarato il Comandante Michele Cassano.

L’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa ha sottolineato: “Nonostante Parma sia stata giudicata nell’ultimo rapporto la provincia italiana al primo posto per la qualità della vita, l’impegno della nostra Amministrazione per mantenere questi standard assoluti rimane la nostra priorità. Ringrazio il Prefetto di Parma e il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per l’attenzione prestata al nostro progetto. Vorrei precisare che il sistema di videosorveglianza che installeremo nel Parco Ducale rappresenta solo una parte degli interventi previsti di riqualificazione di quell’area per circa 2 milioni di euro”.