BOLOGNA – Fino al 2 novembre Bologna ospita S’io avessi previsto tutto questo, una serie di appuntamenti dedicati al ricordo di Francesco Guccini.
Venerdì 30 ottobre, dalle 14.30, Palazzo Pepoli ospiterà La mano di tarocchi che non sai mai giocare, evento realizzato in collaborazione con l’Accademia del Tarocchino bolognese. L’iniziativa rende omaggio a un tratto intimo della vita del cantautore: Guccini è stato infatti un autentico ed esperto giocatore di Tarocchino bolognese, antico gioco di carte della tradizione popolare a cui ha dedicato sfide memorabili con gli amici di una vita.
Il programma prenderà il via in Piazza Coperta con il Primo Memorial Francesco Guccini, Torneo di Tarocchino bolognese a coppie alle “4 scartate”. A seguire, alle 17.30, in Sala della Cultura, la conferenza di Lorenzo Cuppi dal titolo Storie del Tarocchino fra il Rinascimento e Francesco Guccini approfondirà il legame storico e culturale tra la città, le sue carte e la figura del Maestrone.
Il momento di maggiore coinvolgimento sarà domenica 1 novembre dalle 15, in Piazza Maggiore, con Cantata per un amico – Bologna canta Guccini, iniziativa promossa in collaborazione con il collettivo Cantate Bologna (IG: @cantatebologna).
L’evento si presenta come un abbraccio collettivo privo di barriere: nessun palco, nessun biglietto e nessun confine tra musicisti e pubblico. Nato dall’energia del collettivo indipendente (già autore dei raduni spontanei in via Paolo Fabbri 43 e delle storiche cantate sotto i portici), l’appuntamento chiama a raccolta chiunque desideri partecipare, imbracciando una chitarra, uno strumento o semplicemente unendo la propria voce.
Di seguito alcune indicazioni da parte del collettivo Cantate Bologna per vivere appieno il pomeriggio nel rispetto di tutti:
Ultimo appuntamento lunedì 2 novembre, alle 17.30, nella Sala della Musica di Biblioteca Salaborsa con l’evento In ascolto del Maestro. In compagnia di una fonovaligia e sotto la guida di Riccardo Negrelli, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio sonoro tra i vinili custoditi nella Sala ascolto vinili della biblioteca. Un’occasione speciale per riscoprire parole, storie e retroscena delle canzoni più famose di Guccini, ripercorrendo l’evoluzione di una discografia che ha segnato la storia della musica d’autore italiana.
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