Da un recentissimo sopralluogo era emerso che si poteva accedere facilmente all’interno della recinzione da una porta in ferro che si affaccia sulla pubblica via, per poi, attraverso altri varchi, entrare nel fabbricato; tuttavia gli operatori non avevano mai riscontrato personalmente la presenza di alcuno ma solo tracce di permanenza notturna.
Sono stati perciò realizzati da una ditta di Modena, incaricata dei lavori, la chiusura della porta esterna in ferro e un rinforzo di quella in legno poco distante, la tamponatura di porte e finestre interne e visibilmente lesionate, rinforzi di chiusura con catene e reti elettrosaldate, di altri accessi interni.
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