Sicurezza alla guida e misure anti-Covid, controlli sulle strade di Modena

33

Durante il servizio serale la Polizia locale ha sanzionato per oltre 500 euro un automobilista 29enne trovato in stato di ebbrezza. Ok il rispetto delle disposizioni sulla circolazione

polizia- municipaleMODENA – Una sanzione di oltre 500 euro per guida in stato di ebbrezza e un generale rispetto delle misure anti-Covid da parte degli automobilisti sono i principali esiti dei controlli effettuati dalla Polizia locale di Modena nella serata di lunedì 30 novembre. L’attività si è svolta nell’ambito delle iniziative per la sicurezza stradale, con l’obiettivo di contrastare la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e verificando anche il rispetto delle disposizioni dal Dpcm del 3 novembre contro la diffusione della pandemia, che prevede deroghe alla circolazione tra le ore 22 e le 5 solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità e ragioni di salute.

Il servizio di polizia stradale è iniziato alle 18 in viale Menotti per poi spostarsi nelle principali strade cittadine, dove è continuato fino a mezzanotte; per accertare l’eventuale stato di ebbrezza degli automobilisti, gli operatori del Pronto intervento hanno utilizzato l’etilometro, come previsto dai provvedimenti di sicurezza contro la diffusione del Coronavirus.

Durante il servizio sono stati controllati in tutto 23 veicoli e 25 persone. In particolare, in viale Menotti è stata individuata una Fiat Punto il cui conducente è stato sottoposto ad accertamento, riscontrando un livello di alcol nel sangue di 0,66 grammi per litro (il limite è 0,5). Di conseguenza all’uomo, un esercente 29enne originario dell’Afghanistan, è stata contestata la violazione amministrativa definita dall’articolo 186 del Codice della strada, che prevede in questo caso una multa di 544 euro. Inoltre, gli è stata ritirata la patente, che sarà sospesa per un periodo da 3 a 6 mesi.

Tutte le persone controllate dalla Polizia locale nel corso del servizio sono risultate in regola con le disposizioni del Dcpm e gli automobilisti sottoposti a verifica dopo le 22 hanno fornito le necessarie autocertificazioni a giustificazione della presenza sulle strade.