Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta il 9 maggio a Castel Maggiore (BO)

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CASTEL MAGGIORE (BO) – Agorà 10 – DECIMA EDIZIONE

stagione teatrale 2025/26 

Sabato 9 maggio ore 21.00

Teatro Biagi D’Antona

via Giorgio La Pira 54, Castel Maggiore (BO) 

Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta

Filippo Carrozzo 

testo e regia Bruno Stori e Letizia Quintavalla

con Filippo Carrozzo

musiche Alessandro Nidi

produzione: Quintavalla–Stori

distribuzione Mentesauri APS

con il sostegno di TerramMare Teatro – Teatro Comunale di Nardò

ospitalità Armamaxa Teatro – Teatro Comunale di Ceglie Messapica 

Cos’è davvero la democrazia? Non è un sistema perfetto. Non è una conquista definitiva. La democrazia è un processo fragile, contraddittorio, sempre in movimento. Sabato 9 maggio alle ore 21, al Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore (BO), la Stagione Agorà presenta Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta, spettacolo di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, interpretato da Filippo Carrozzo: un lavoro che attraversa il tempo per interrogare il presente, con leggerezza, ironia e profondità.

Nato nel 2005 come produzione del Teatro delle Briciole e rappresentato centinaia di volte in tutta Italia, lo spettacolo torna oggi in una nuova edizione, affidato a una diversa voce attoriale, in una sorta di passaggio di testimone che rinnova il senso stesso dell’opera: continuare a porre domande urgenti e a mettersi in discussione.

Guidato dalla presenza scenica di Filippo Carrozzo, il pubblico intraprende un percorso che parte dall’Atene di 2500 anni fa – la culla della democrazia – e approda al nostro presente, segnato da disuguaglianze, conflitti e profonde ambiguità. Cosa significa oggi partecipare alla vita democratica? Chi è davvero incluso, e chi resta ai margini? Lo spettacolo attraversa queste domande senza offrire risposte semplici, ma mettendo in luce le imperfezioni del sistema democratico: le sue storture, i suoi camuffamenti, le tensioni che lo attraversano. Ne emerge un racconto che intreccia storia e attualità, riflessione e ironia, costruendo quello che è stato definito un vero e proprio “alfabeto civico sociale”, capace di rimettere al centro parole come libertà, uguaglianza, partecipazione.

Qui la politica non è cronaca né propaganda, ma esperienza condivisa. È la dimensione originaria della polis: il luogo in cui si impara a stare insieme, a confrontarsi, a riconoscersi come parte di una comunità. Socrate è uno dei compagni di viaggio ideali di questo percorso, con la sua idea di dialogo come strumento di conoscenza. Accanto a lui, il pensiero contemporaneo – come quello del filosofo spagnolo Fernando Savater – contribuisce a tenere aperta la riflessione sul rapporto tra generazioni, responsabilità e futuro. La democrazia, suggerisce lo spettacolo, non è qualcosa che si possiede una volta per tutte, ma una pratica da esercitare continuamente: una tensione, più che una certezza. 

BIO

Letizia Quintavalla, regista, è nata a Parma nel 1951. Dopo una laurea in filosofia, nel 1976 è tra i fondatori del Teatro delle Briciole di cui mantiene la direzione artistica fino al 1994. Il suo percorso si snoda all’interno del teatro di ricerca e del teatro-ragazzi. Per i suoi lavori attinge alla tradizione popolare, a quella del racconto orale, alla fiaba e ai classici, riletti attraverso un linguaggio espressivo che ha nella scrittura scenica il suo principale riferimento, integrata dalla ricerca musicale e dalla struttura dello spazio scenico. Indicativi all’interno delle sue produzioni: Nemo (1979), Il topo e suo figlio (’82), Pinocchio (’92), Un bacio, un bacio ancor un altro bacio (’93), tratto dall’ Otello di Shakespeare, Con la bambola in tasca (’94) da una favola di Afanas’ev, Rosencraz e Guildestern (da Stoppard, ’96), Romanzo d’infanzia (’97), Fango (2002), I grandi dittatori (’04), A sud dell’Alma (’04), Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta (’05).

Bruno Stori, attore, regista e drammaturgo, nei primi anni Settanta inizia la sua carriera artistica a Bologna come burattinaio di tradizione prima di far parte della compagnia “Il Setaccio burattini e marionette” di Otello Sarzi a Reggio Emilia. Nel 1976 è tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma e nel 1985 del Lenz Teatro di Parma.
Ha firmato numerosi testi e regie per diverse compagnie, tra cui il Teatro delle Briciole, il Teatro Città Murata di Como, il Teatro dell’Arca di Forlì, il Teatro Testoni di Bologna, la Compagnia Abbondanza-Bertoni, il Teatro del Buratto di Milano e la Compagnia “Quelli di Grock” di Milano. Fra le ultime regie: Rosencranz e Guildestern; Riccardo, Riccardo, Riccardo; Ze scio mast go on; La bilancia dei balek; I grandi dittatori; Marconi, il mago che incanta le onde; Il principe felice; Cent’anni da leone; Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta; Blues. Come attore ha lavorato con diversi registi, tra i quali Gigi dall’Aglio, Marco Baliani, Luciano Nattino, Letizia Quintavalla, Thierry Salmon, Giorgio Gallione.

Filippo Carrozzo, attore, doppiatore, podcaster. Fondamentale per la sua vita e carriera l’incontro con il Maestro Carlo Formigoni, maestro del teatro ragazzi. Frequenta i seminari diretti da Carlo Boso, Renzo Antonello e Guido Primicile Carafa sulla commedia dell’arte. Collabora con il Mumi – Museo Migrante, con il Comitato 3ottobre nell’ambito del progetto L’Europa inizia a Lampedusa, con Asal Student e Amnesty International. Per il Tg2 Dossier con il giornalista e reporter Valerio Cataldi. Nel 2013 scrive lo spettacolo Caro Walt Disney contro la violenza sulle donne. Nel 2018 crea il podcast Fiabe in Carrozza, una raccolta di storie provenienti da ogni parte del mondo, premiato come Miglior podcast emergente al Festival del podcasting (2018). Nel 2019 riceve il premio Anello d’oro al Festival internazionale del doppiaggio Voci nell’ombra. Dal 2020 è co-autore e voce del podcast Sezione Mitologia e dal 2022 viaggia in giro per l’Italia con lo spettacolo Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta.

Agorà è la stagione teatrale itinerante negli otto comuni dell’Unione Reno Galliera, area metropolitana di Bologna: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. È promossa da Unione Reno Galliera, con il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna. Direzione artistica e produzione Associazione Liberty. Main sponsor: Hera. Sponsor: Coop Reno, Gruppo Camst, Società Dolce, Emil Banca, Energy Group. Media partner: EmiliaRomagnaCultura. Con la partecipazione di Ater Fondazione, E Bal e con la collaborazione di Biblioteche Associate, ANPI, Premio Giuseppe Alberghini, Piccolo Festival della Divulgazione, Antonio Mastrorocco, Altre Velocità, Le Scuole Biblioteca Pinacoteca di Pieve di Cento, Uscire dal guscio, Music Station (Trebbo di Reno).

Comunicazione e ufficio stampa: Giulia Foschi

comunicazione@stagioneagora.it – 338 6303693

Biglietti 3-14 euro

biglietteria.teatri@renogalliera.it, 333 8839450 – stagioneagora.it