Si accendono le ‘luci dinamiche’ all’ex Zuccherificio di Cesena

Nuovo impianto di illuminazione all’avanguardia grazie ai contributi Ue del progetto Dynamic Light. Inaugurazione lunedì 22 ottobre, alle ore 19.30, nel Parco 11 Settembre

comune-cesenaCESENA – All’Ex Zuccherificio si accendono luci ‘intelligenti’, di ultimissima generazione, grazie al progetto europeo Dynamic Light. Lunedì 22 ottobre, alle ore 19.30 sarà inaugurato il nuovo impianto, che è stato appena installato nel Parco 11 settembre e lungo il percorso ciclopedonale che connette l’area verde adiacente all’Ippodromo e al lungo Savio con il Parco Darwin, a ridosso della nuova zona universitaria. Al taglio del nastro, che avverrà nel Parco 11 Settembre, interverranno il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessora alla Sostenibilità ed Europa Francesca Lucchi e l’Assessora ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi. Insieme a loro ci saranno l’ingegner Alessandro Battistini, direttore generale di Hera Luce, che ha progettato e realizzato l’intervento, il presidente del comitato Zuccherivivo Ercole Pappalardo, il presidente della Consulta degli Universitari Mirko Grammatico e il coordinatore del progetto europeo Dynamic Light Thomas Rhomild.

Dopo l’inaugurazione ci si sposterà nel Bar Caffetteria Latte Divino (via S.Quasimodo n. 244) per la proiezione del video del progetto Dynamic Light e brindisi finale.

“Dopo l’inaugurazione del nuovo Campus – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e le Assessore Francesca Lucchi e Maura Miserocchi – il quartiere Ex Zuccherificio si prepara a vivere un ulteriore momento di rinnovamento con l’accensione di questo nuovo impianto, che contribuirà ad aumentare la qualità degli spazi urbani, la sicurezza notturna e permetterà ai residenti una migliore fruizione delle aree verdi all’interno del quartiere. Non a caso abbiamo voluto coinvolgere anche il Comitato Zuccherivivo nel percorso preparatorio del progetto, per individuare quali fossero le esigenze legate al tema dell’illuminazione pubblica nel quartiere. Crediamo che questo nuovo sistema di illuminazione (già sperimentato con risultati positivi lungo il percorso Cesuola) soddisfi le istanze che ci erano state segnalate”.

“Senza dimenticare – proseguono Sindaco e Assessore – i vantaggi ambientali ed economici offerti dall’illuminazione dinamica ad alta efficienza energetica, grazie alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica e del consumo di energia”.

Luce quanta ne serve e solo quando serve grazie a 50 nuovi apparecchi Led

L’intervento, dell’importo complessivo di 68.000 euro interamente coperti dai fondi comunitari, è stato realizzato per conto del Comune da Hera Luce, che ne ha curato anche la progettazione. Nelle scorse settimane i vecchi punti luce presenti nelle aree interessate dall’intervento sono stati sostituiti con nuovi apparecchi LED ad alta efficienza, in grado di assicurare un’illuminazione decisamente più gradevole rispetto alle normali lampade al sodio e soprattutto un minore inquinamento luminoso, e con regolazione dinamica della luce sulla base di un sistema di rilevatore di presenza. In altre parole, sono in grado di aumentare la loro luminosità in corrispondenza del passaggio di persone, mentre la abbassano quando non c’è nessuno.

Più precisamente, nel Parco 11 Settembre sono stati rimossi i 40 lampioncini da 1 metro, alimentati con lampade a mercurio da 80 watt, sono stati spenti i 56 apparecchi ad incasso, spesso oggetto di atti vandalici e con scarse prestazioni illuminotecniche. Al loro posto sono arrivati 28 apparecchi illuminanti LED di ultima generazione. Nel percorso ciclopedonale sono stati eliminati 22 apparecchi di arredo urbano alimentati con lampade al mercurio, e al a loro posto sono stati installati altrettanti apparecchi LED.

Tutti i 50 nuovi punti luce sono stati posizionati su sostegni di 4,5 metri di altezza: questa tipologia di installazione permette di aumentare il livello di percezione di sicurezza dell’area oggetto di intervento, perché i nuovi apparecchi sono meno suscettibili di atti di vandalismo.

Il funzionamento dell’impianto

Tutti i punti luce sostituiti sono dotati di un rilevatore di presenza grazie al quale possono regolare autonomamente e in modo dinamico il flusso luminoso in corrispondenza del passaggio o della presenza di persone nell’area. In assenza di transiti i lampioni garantiscono una luce minima, sufficiente comunque alla sicurezza dell’area, ma all’avvicinarsi anche di un solo passante l’intensità luminosa aumenta e rimane tale per il tempo preimpostato (5-6 minuti). L’aumento di luce è graduale e quasi impercettibile, ma la luminosità a terra praticamente raddoppia, garantendo la miglior visibilità..

Risparmio del 77% di energia elettrica

L’utilizzo combinato della tecnologia LED e del sistema di rilevamento presenze, oltre a garantire un minore inquinamento luminoso e una più gradevole qualità urbana, consentirà un utilizzo molto più efficiente dell’energia, con un risparmio di circa il 77% rispetto al precedente sistema di illuminazione tradizionale. Infatti, per alimentare i precedenti 118 punti luce, il Comune di Cesena consumava circa 22.491 kWh/anno, mentre con il nuovo impianto il consumo scenderà a 5.200 kWh/anno, con un risparmio di 17.292 kWh, pari al 77%.

A Cesena il quinto meeting di Dynamic Light

La data del 22 ottobre non è stata scelta a caso. Lunedì, infatti, prenderà il via a Cesena il quinto meeting del progetto europeo Dynamic Light, finanziato dal programma europeo Interreg Central Europe, grazie al quale l’impianto dell’ex Zuccherificio è stato realizzato. Cesena partecipa al progetto, partito nel 2016, insieme ad altri 15 soggetti di Germania, Austria, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca, Croazia e Italia.

Il meeting, che durerà fino a mercoledì 24 ottobre, vedrà i partner europei confrontarsi sull’andamento del progetto e i risultati raggiunti.

In parallelo al meeting, nelle giornate del 23 e del24 ottobre, si terranno workshop gratuiti sull’illuminazione pubblica dinamica, aperti a ingegneri, architetti, urbanisti, progettisti di settore, dipendenti pubblici e designer