Servizi Educativi: un libro per conoscere l’approccio progettuale nei servizi per l’infanzia

PARMA – È stato presentato nel pomeriggio, all’Auditorium di Palazzo del Governatore, il libro L’approccio progettuale nei servizi per l’infanzia del Comune di Parma- bambini e adulti in ricerca nel sistema integrato 0-6, alla presenza dell’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti, del curatore Antonio Gariboldi e dei membri del Coordinamento Pedagogico Nidi e Scuole d’Infanzia del Comune di Parma.

Il volume nasce da una riflessione interna al Settore Servizi educativi del Comune di Parma, a seguito dell’istituzione, nel 2017, del sistema educativo integrato 0-6, che ha superato la tradizionale divisione tra 0-3 e 3-6 anni. Questo cambiamento ha reso necessario ripensare l’organizzazione e il coordinamento pedagogico dei servizi educativi sul territorio, favorendo una visione più integrata e collaborativa. 

In questo contesto, il Comune di Parma ha promosso un percorso formativo, condotto da Antonio Gariboldi, dalle Coordinatrici pedagogiche del coordinamento 0/6 del Comune di Parma a cui ha partecipato tutto il personale educatore, insegnate ed esecutore in servizio ai nidi e alle scuole d’infanzia comunali. Il percorso era finalizzato al confronto tra le diverse esperienze maturate nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di approfondire le scelte pedagogiche e le modalità operative. Il libro restituisce gli esiti di questo percorso, analizzando le caratteristiche dell’approccio progettuale e illustrando gli strumenti e le fasi del processo di ricerca-azione attraverso cui si sviluppa l’itinerario progettuale. 

L’Assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti ha commentato: “Questa pubblicazione, racconta quante competenze siano necessarie per poter educare nella prima infanzia, quanto sforzo progettuale, quanta necessità di costante aggiornamento vada considerata. Auspichiamo in questo senso che possa essere uno strumento efficace per comprendere meglio il valore fondamentale dei percorsi 0-6 per la formazione dei nuovi cittadini, che non sono cittadini “di domani”, ma dell’oggi, perché ai loro bisogni e alle loro necessità va data risposta ora, per costruire davvero una società capace di mettere le famiglie e i più piccoli al centro”. 

L’approccio progettuale scelto valorizza la soggettività e l’immaginazione dei bambini e delle bambine, promuovendo il loro coinvolgimento attivo in processi di esplorazione e ricerca. Il percorso ha inoltre integrato le diverse esperienze dei servizi, le bibliografie educative degli operatori e le sperimentazioni di pratiche, stimolando riflessioni sulla relazione educativa, sul significato dei processi di progettazione e sul ruolo di supporto delle coordinatrici pedagogiche nei gruppi.