
Comune e Quartieri insieme per abbattere la solitudine involontaria e lo spopolamento stagionale della città
CESENA – Un’azione di comunità che entra direttamente nelle famiglie e nelle case dei cesenati. Sono ormai giunti alla conclusione, con gli ultimissimi eventi ancora in programma, gli appuntamenti promossi dai Quartieri di Cesena, dai Servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valle del Savio e dal Centro Risorse Anziani, in collaborazione con Arci.
Dopo la sperimentazione del 2025, la rassegna ha confermato anche in questa estate la bontà di una proposta semplice ma capace di rispondere a un bisogno prezioso: offrire occasioni per ritrovarsi, stare insieme e riscoprire il piacere delle relazioni di vicinato. Una serata all’aria aperta, due chiacchiere, una partita a carte, un’attività culturale, uno spettacolo o una fetta di cocomero condivisa: sono questi gli ingredienti che hanno animato gli appuntamenti nei quartieri, trasformando piazze e spazi di comunità in luoghi dove la compagnia è stata la vera protagonista.
“Siamo ormai alle battute finali delle serate estive di socialità – commenta l’Assessora ai Servizi per la Persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – proposte alle persone anziane che vivono in città. Siamo partiti lo scorso anno con un solo quartiere, il Fiorenzuola, in maniera sperimentale e dato che erano andate molto bene abbiamo riproposto le serate anche quest’anno estendendo l’iniziativa a tutti i quartieri che, in buona parte hanno aderito. È stata un’occasione bella di incontro e socialità nelle ore più fresche di una caldissima estate in cui la città si è svuotata. Mantenere le relazioni, la socialità, creare momenti di incontro, leggeri, è proprio quello che serve per vivere un’estate appieno in attesa della riapertura dei Punti anziani a settembre”.
Il bilancio dell’iniziativa è dunque positivo, grazie alla partecipazione e al clima di convivialità che hanno caratterizzato le diverse serate. Un ruolo importante è stato svolto dalla collaborazione tra Quartieri, Servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valle del Savio, Centro Risorse Anziani e Arci, che ha consentito di costruire un calendario diffuso e variegato, capace di proporre momenti conviviali, attività culturali, laboratori, spettacoli e iniziative legate alla tradizione romagnola.









