
MODENA – Ai Campionati Italiani Paralimpici di Roma Fiere, Pentamodena ha vissuto un’altra prova di maturità grazie alle prestazioni di Davide Costi, capace di confermarsi tra gli atleti più solidi e competitivi del panorama nazionale.
Nella gara di spada, Costi ha affrontato un girone di altissimo livello, chiuso immediatamente alle spalle degli atleti professionisti. La sua scherma, precisa e continua, gli ha permesso di attraversare il tabellone di eliminazione diretta con sicurezza fino alla semifinale contro il milanese Scicolone. La sconfitta, arrivata dopo un percorso di grande qualità, consegna un quinto posto che lascia un velo di amarezza proprio perché il podio era alla portata.
Nella sciabola, il giorno successivo, Costi ha replicato un girone di spessore, ancora una volta subito dietro agli atleti dei gruppi sportivi. Il cammino nel tabellone è stato netto e determinato, fino alla semifinale contro Paolucci, poi vincitore della competizione. Il terzo posto finale rappresenta un risultato di grande valore, un bronzo che premia la costanza, la crescita tecnica e la capacità di restare stabilmente nel gruppo dei migliori.
“Torniamo da Roma con sentimenti contrastanti”, afferma il tecnico Giovanni Giusti. “Da una parte l’amarezza per il podio sfiorato nella spada, dall’altra la consapevolezza di un percorso solido, che trova nel bronzo della sciabola un punto di forza e un trampolino verso le prossime sfide”.
Ora per lo schermidore modenese arriva una breve pausa estiva, prima di riprendere il lavoro in vista dei Campionati Europei Paralimpici di Cardiff (Gran Bretagna) di inizio ottobre.









