
12 spettacoli in programma: dall’8 novembre all’11 aprile
SAN GIOVANNI IN MARIGNANO (RN) – Si alza il sipario sulla stagione teatrale 2025/26 del Teatro Massari. Quest’anno, però, i grandi artisti che si alterneranno sul palcoscenico, lo faranno in un ambiente rinnovato.
Grazie, infatti, al bando al BANDO PR-FESR 2021-2027 – per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative, che ha coperto l’80% del costo dei lavori che si aggira intorno ai 30mila euro, è stato realizzato un nuovo impianto di illuminazione e di efficientamento energetico, oltre ad una biglietteria più moderna e funzionale, che verrà completata entro fine 2025.
Alla conferenza di presentazione della stagione teatrale 202/26, tenuta il 6 novembre proprio all’interno del teatro marignanese, sono intervenuti: il direttore artistico Cristiano Roccamo, la sindaca del Comune di San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli e l’assessora alla cultura Federica Cioppi.
In cartellone ben 12 spettacoli: si partirà sabato 8 novembre con Aulularia di Plauto per finire l’11 aprile 2026 con Parole, Parole, Parole di Adriano Bennicelli. Di queste 12 rappresentazioni, il Teatro Europeo Plautino, che gestisce il Teatro Massari, ha curato la produzione di 4 spettacoli: Aulularia (8 novembre), Sei personaggi in cerca d’autore (sabato 22 novembre), Medea (sabato 13 dicembre) e La Locandiera (sabato 17 gennaio). Da sottolineare anche gli abbonamenti al buio che, quest’anno, hanno raggiunto quota 70.
“È sempre emozionante inaugurare una nuova stagione teatrale, perché ogni volta è un invito ad intraprendere un’avventura fatta di incontri, scoperte ed emozioni – affermano la sindaca Bertuccioli e l’assessora Cioppi -. In questo caso lo è ancora di più, poiché il cartellone è ospitato in un gioiello architettonico che custodisce la nostra storia e si prepara a farne ascoltare moltissime altre, con linguaggi differenti, dai classici ai contemporanei. Ringraziamo il Teatro Europeo Plautino per la passione con cui accompagna la crescita di questo importantissimo spazio culturale, e la Regione Emilia-Romagna, che con il proprio sostegno ha contribuito a far risplendere ancora di più un luogo così prezioso per la comunità”.
Anche se non era presente fisicamente alla conferenza stampa, l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, ha voluto lasciare comunque un suo commento: “Il Teatro Augusto Massari è una perla del panorama teatrale della nostra regione. Siamo particolarmente contenti per i lavori di ammodernamento realizzati con le risorse del PR-FESR 2021-2027 e che oggi restituiscono alla comunità un luogo della cultura così importante, rinnovato e più efficiente. I teatri rappresentano infatti spazi fondamentali per la crescita collettiva, luoghi dove si alimenta il dialogo, si nutre l’immaginazione e si costruisce il senso di appartenenza a una comunità”.
“Desidero inoltre ringraziare e salutare tutto lo staff del Teatro Europeo Plautino, che dal 2013 si dedica con passione e professionalità alla diffusione del teatro classico, rivolgendosi in particolare alle giovani generazioni e che oggi presenta la nuova stagione che sono certa riporterà cittadine e cittadini a vivere questo luogo – sottolinea Allegni -.La compagnia, diretta da Cristiano Roccamo che saluto, è sostenuta dalla Regione attraverso la legge regionale 13 sullo spettacolo dal vivo, che ne riconosce la qualità e l’importanza del lavoro di valorizzazione del patrimonio teatrale classico”.
“Auguro alla nuova stagione teatrale il successo che merita e ringrazio tutti coloro che, con il loro impegno, mantengono vivo questo importante presidio culturale del nostro territorio in particolare la sindaca Michela Bertuccioli e l’assessora alla cultura Federica Cioppi”- conclude l’assessora regionale.
“Non ci arrendiamo e non siamo disarmati. Le parole che continuiamo a pronunciare su un palcoscenico sono la miglior difesa possibile – spiega il direttore artistico Roccamo -. Non ci arrendiamo alla deriva sociale a cui assistiamo ogni giorno. Questo significa oggi occuparsi di cultura e soprattutto di teatro, non arrendersi in questo “fronte” che separa la cultura umanistica da quella capitalistica. Sono tempi che non avremmo voluto vivere, tempi nei quali gli interessi dei pochi prevalgono su quelli dei molti. Ed ecco che il teatro o meglio lo spettacolo dal vivo, assumono ancora più valore che mai. Un rito sociale, collettivo e antico nel quale vogliamo rifugiarci per continuare a credere, a crescere e a sognare, tutti insieme” – conclude Roccamo.
IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
Sabato 8 novembre ore 21:00
AULULARIA
di T.M.Plauto
Sabato 22 novembre ore 21:00
SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
di Luigi Pirandello
Sabato 6 dicembre ore 21:00
MEDEA
di Euripide
Sabato 13 dicembre ore 21:00
IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
Adattamento teatrale Matteo Bartoli – Ennio Cantoni
Sabato 10 gennaio ore 21:00
HEDY LAMARR, UNA DONNA TRA GENIO E BELLEZZA
di Barbara Alesse
Sabato 17 gennaio ore 21:00
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
Domenica 25 gennaio ore 16:00
G.A.P. Gioco d’Azzardo Patologico
rovinarsi è un gioco
di e con Stefano Ledda
Sabato 7 febbraio ore 21:00
MA CHE BELL’IKEA
di Gianni Clementi
Sabato 21 febbraio ore 21:00
A CYRANO
di e con Maurizio Brandalese
Sabato 7 marzo ore 21:00
FRAGILE…MANEGGIARE CON CURA
Di Susanna Mameli
Sabato 21 marzo ore 21:00
ABITARE LA TERRA
Poema scenico con figure
Composizione e interpretazione Silvio Castiglioni
Sabato 11 aprile ore 21:00
PAROLE, PAROLE, PAROLE
di Adriano Bennicelli
SINOSSI E CREDITI
Sabato 8 novembre ore 21:00
AULULARIA
di T.M.Plauto
con Giulio De Santi, Eugenia Faustini, Silvia Pelizza e Bruno Prestigio
regia di Cristiano Roccamo
scenografia Giada Morri
costumi Sonia Marianni
maschere Andrea Cavarra
produzione Teatro Europeo Plautino
Spettacolo inserito nel progetto TEP “Classici in scena” con il sostegno della Regione Emilia Romagna ed il patrocinio di Commissione Italiana per l’UNESCO, ENAC e Dicastero per la Cultura e l’Educazione
Nella vivace Atene, Euclione, vecchio avaro e diffidente, vive con la figlia Fedra, devota al dio domestico Lare.
Sabato 22 novembre ore 21:00
SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
di Luigi Pirandello
con Adriano Exacoustos, Daniele Molino, Irene Papotti e Nicolò Parodi
regia di Cristiano Roccamo
scenografia Giada Morri
costumi Sonia Marianni
produzione Teatro Europeo Plautino
Spettacolo inserito nel progetto TEP “Classici in scena” con il sostegno della Regione Emilia-Romagna ed il patrocinio di Commissione Italiana per l’UNESCO, ENAC e Dicastero per la Cultura e l’Educazione
Durante le prove di una commedia, sei misteriosi personaggi irrompono in scena chiedendo di essere rappresentati: sono creature abbandonate dal loro autore, in cerca di compimento.
Sabato 6 dicembre ore 21:00
MEDEA
di Euripide
con Giulio De Santi, Eugenia Faustini, Silvia Pelizza e Bruno Prestigio
regia di Cristiano Roccamo
scenografia Giada Morri
costumi Sonia Marianni
produzione Teatro Europeo Plautino
Medea, figura femminile complessa e potentissima, resta uno dei più grandi archetipi del teatro: simbolo di ribellione, dolore e terribile lucidità.
Spettacolo inserito nel progetto TEP “Classici in scena” con il sostegno della Regione Emilia-Romagna ed il patrocinio di Commissione Italiana per l’UNESCO, ENAC e Dicastero per la Cultura e l’Educazione
Sabato 13 dicembre ore 21:00
IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
Adattamento teatrale Matteo Bartoli – Ennio Cantoni
Con Ennio Cantoni, Matteo Bartoli, Monica Mirandola,
Roberta Minzera, Francesco Calabrò
Regia Matteo Bartoli
Arthur e César, amici fin dai tempi del severissimo collegio, sono l’esempio perfetto di come gli opposti si attraggano.
Sabato 10 gennaio ore 21:00
Hedy Lamarr, una donna tra genio e bellezza
Di Barbara Alesse
Con Maddalena Emanuela Rizzi
voice off Bruno Governale
Luci Valerio Caporossi – Costumi Alessandra Mené
regia Filippo d’Alessio
produzione Seven Cults
Hedy Lamarr: da moglie prigioniera in Austria a diva di Hollywood, fino al tardivo riconoscimento per i suoi meriti scientifici.
Biografia
Hedy Lamarr (Vienna, 9 gennaio 1914 – Florida, 19 gennaio 2000) fu attrice, produttrice e inventrice austriaca naturalizzata statunitense. Divenne celebre con il film Estasi e, fuggita da un matrimonio oppressivo con il mercante d’armi Fritz Mandl, trovò successo a Hollywood con la MGM, recitando in pellicole come La signora dei Tropici e Sansone e Dalila. Appassionata di scienza, durante la Seconda guerra mondiale brevettò con George Antheil un sistema di comunicazione a salti di frequenza, antesignano del Wi-Fi e del Bluetooth. In età avanzata fu riscoperta e premiata come pioniera dell’innovazione tecnologica.
Sabato 17 gennaio ore 21:00
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
con Adriano Exacoustos, Daniele Molino, Irene Papotti e Nicolò Parodi
regia di Cristiano Roccamo
scenografia Giada Morri
costumi Sonia Marianni
produzione Teatro Europeo Plautino
(spettacolo fuori abbonamento)
Spettacolo inserito nel progetto TEP “Classici in scena” con il sostegno della Regione Emilia
Romagna ed il patrocinio di Commissione Italiana per l’UNESCO, ENAC e Dicastero per la
Cultura e l’Educazione
Mirandolina, donna indipendente ed imprenditrice, gestisce una locanda di Firenze tenendo a bada le lusinghe e le pretese degli ospiti che si dilettano nell’arte del corteggiamento.
Domenica 25 gennaio ore 16:00
G.A.P. Gioco d’Azzardo Patologico
rovinarsi è un gioco
di e con Stefano Ledda
produzione Teatro del Segno
Progetto patrocinato da prestigiosi enti tra cui la Presidenza della Camera dei deputati, La Presidenza del Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, L’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, la Consulta Nazionale Anti Usura, l’A.GIT.A (Ass.nazionale degli ex Giocatori d’Azzardo e delle loro famiglie).
Lo spettacolo nasce dall’intenzione di mettere una lente di ingrandimento sul fenomeno del gioco d’azzardo tecnologico, mostrando come il “passatempo innocuo” del videopoker può diventare con facilità dipendenza patologica “sulla pelle della percentuale difettosa”.
Sabato 7 febbraio ore 21:00
MA CHE BELL’IKEA
con Danila Stalteri e Massimiliano Vado
Di Gianni Clementi
Regia Nicola Pistoia
Assistente alla regia Caterina Petrucci
Scena Francesco Montanaro
Realizzazione grafica Marco Macchioni
Costumi Elisabetta Viccica
Luci e fonica Cri.escions
Produzione StArt Lab
Periferia romana. In uno stabile di nuova costruzione si incrociano le vite di due coppie alla ricerca del loro primo appartamento.
Sabato 21 febbraio ore 21:00
A CYRANO
di e con Maurizio Brandalese
aiuto alla regia Alberto Viscardi e Sara Pagani
costumi e maschere Zorba officine Creative
produzione La compagnia de “Gli Scarrozzanti”
in collaborazione con ScenAperta
A CYRANO è un omaggio all’arte della commedia e al maestro che ha ispirato il mio viaggio nel teatro. Eugenio Allegri.
In scena un allievo che attende con ansia di tirare i fili di un meccanismo che permetterà di far calare petali di rosa dalla graticcia alla fine dello spettacolo.
Sabato 7 marzo ore 21:00
Fragile… maneggiare con cura
Di Susanna Mameli
Con Marta Proietti Orzella e Francesco Civile
Produzione Anfiteatro Sud
Si dice fragile ciò che si rompe facilmente, specialmente quando viene urtato …In senso figurato, e riferito a persona, fragile indica chi oppone poca resistenza al dolore fisico, e dunque è delicato o gracile – ma anche chi fatica a far fronte alla sofferenza morale, e quindi è emotivamente debole – oppure chi non sa resistere alle tentazioni. Riferito a una teoria o a un’argomentazione, invece, fragile significa inconsistente, che non regge e la stessa idea di inconsistenza e precarietà la esprime quando è riferito a sentimenti, sensazioni ecc… Ma fragile indica principalmente un rapporto tra forze – il limite fra queste forze determina ciò che è fragile da ciò che non lo è. Maria appare come una donna fragile, perché perde pezzi strada facendo. Lascia cadere brandelli di esistenza come abiti nello spogliarello della vita, e così quasi nuda esposta e fragile si lascia rosicchiare dagli eventi senza cercare riparo. Maria, fragile e quasi invisibile in questa marcia per la vita ha una direzione chiara e non importa quante volte perderà pezzi, lei sa di essere fragile e forse è proprio per questo che non sa fermarsi. Maria è un inno alla nascita, a tutto ciò che ha bisogno di essere preservato, protetto a costo della vita – come l’amore, perché la vita ne sia espressione. Di questo parla questa storia “fragile”.
Sabato 21 marzo ore 21:00
ABITARE LA TERRA
Composizione e interpretazione Silvio Castiglioni
Immagini dal vivo Georgia Galanti
Produzione Celesterosa in collaborazione con Lupus in Fabula
Abitare la terra è un poema scenico con figure che esplora alcuni aspetti del nostro rapporto con il pianeta.
Liberamente ispirato a opere di Gilles Clement, Werner Herzog, Antonio Moresco, Winfried G. Sebald, Wislawa Szymborska, Andrea Zanzotto, Giorgio Caproni, Richard Powers, Nino Pedretti, Georges I. Gurdjieff
Sabato 11 aprile ore 21:00
PAROLE, PAROLE, PAROLE
di Adriano Bennicelli
con Leonardo Bocci e Danila Stalteri
Regia di Adriano Bennicelli
Quanto pesano le parole? E quanto contano per farci innamorare? Fino a che punto aiutano a conoscere l’altro? Quanto ci servono a farci conoscere?
informazioni e prenotazioni
info@teatromassari.eu
3895405804
Orari biglietteria
lun-gio 10.30-12.30
via Serpieri 6, San Giovanni in Marignano
La sera degli spettacoli la biglietteria aprirà alle ore 20.00.
Biglietti acquistabili online su vivaticket/teatromassari
Teatro Massari
via Serpieri 6, San Giovanni in Marignano
www.teatromassari.eu
info@teatromassari.eu
389 540 5804









