EMILIA ROMAGNA – Uscito il
6 marzo “Dati alla mano. Le verità sulla salute tra numeri e illusioni”, il nuovo libro del docente universitario e divulgatore modenese
Devis Bellucci, edito da
Bollati Boringhieri. Partendo dal nostro naturale impulso a cercare cause e connessioni, il volume guida il lettore attraverso studi clinici, correlazioni ingannevoli e titoli sensazionalistici, spiegando come capire
cosa davvero dimostrano le ricerche scientifiche in ambito medico e nutrizionale. Con esempi concreti e aneddoti storici, il libro racconta come vengono condotti gran parte degli studi, e perché alcuni sono solidi e degni della massima fiducia, mentre altri sono affetti da numerose fonti di errore, dunque è inutile illudersi o, all’opposto, preoccuparsi troppo. Una lettura perfetta per capire che grafici, percentuali e correlazioni possono essere usati per
informare correttamente, oppure per confondere. In altre parole, che dietro ogni numero (e titolone che si legge sul web) c’è una storia molto più complessa di quanto sembri a prima vista. Allo stesso tempo, si tratta di
un invito al pensiero critico in un’epoca in cui le notizie scientifiche influenzano le nostre scelte: tra dati, grafici e percentuali, non basta infatti saper leggere i numeri, occorre imparare a dubitarne.
Dati alla mano
Le verità sulla salute tra numeri e illusioni
Di Devis Bellucci
Bollati Boringhieri Editore
Collana: Saggi – Scienze
Uscita: 6 marzo 2026
Presentazione
Noi esseri umani siamo naturalmente portati a individuare precise cause nel mondo. Se un pallone rotola, qualcuno deve averlo calciato. Così, se notiamo una correlazione tra due fenomeni, immaginiamo subito che debba esserci tra loro un rapporto di causa-effetto, anche se talvolta il legame è solo un inganno della nostra mente. Su queste convinzioni innate si basa gran parte del mercato della salute e non solo. I mirtilli fanno bene al cuore? Se mangio spesso salumi, mi verrà il cancro? Gli integratori e i multivitaminici funzionano? Chi tiene il cellulare in tasca rischia di diventare sterile? Quel costoso shampoo antiforfora serve davvero a qualcosa? Con uno stile accessibile ma rigoroso, ironico senza essere superficiale, Devis Bellucci ci guida attraverso le insidie delle analisi statistiche, svelando gli abbagli e le illusioni in cui spesso cadiamo. Impareremo a difenderci dalle correlazioni spurie che abbondano sui mezzi di informazione e capiremo quanto peso dare a quello studio che tanto ci spaventa. Scopriremo finalmente cosa dimostrano davvero i test clinici quando leggiamo che «test clinici lo dimostrano», e come la scienza si difende dai capricci del caso, che possono portare a false scoperte. Ripercorreremo infine le vite – a tratti emozionanti, a tratti spassose – dei personaggi che hanno fatto la storia della statistica e dell’epidemiologia: da Francis Galton, tra i primi a introdurre metodi statistici nello studio dei fenomeni umani, a George Gallup, ideatore dei moderni sondaggi di opinione; da Austin Bradford Hill, che ci ha insegnato a capire quando un farmaco funziona davvero, alla straordinaria Florence Nightingale, pioniera delle scienze infermieristiche moderne. Perché tra dati, grafici e percentuali non basta saper leggere i numeri: occorre imparare a dubitarne, prima di lasciarsi convincere.
«Una correlazione, per quanto suggestiva, non implica affatto un rapporto di causa-effetto. Sono i nostri pregiudizi sul funzionamento del mondo, uniti alla naturale inclinazione nel cercare una scia luminosa dietro un fluire di eventi che ne sono privi, a farci fare il salto dalla mera correlazione alla causalità, e tutto ciò senza alcuna prova a supporto. Quando riconosciamo uno schema preciso, siamo portati a rifiutare l’idea che possa essere frutto del caso, soprattutto se quel poco che vediamo si integra perfettamente nella nostra visione del mondo».
Devis Bellucci
L’AUTORE
Devis Bellucci, fisico, è professore associato all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove ricerca nel campo dei biomateriali per protesi, ingegneria dei tessuti e medicina rigenerativa. Scrittore, giornalista e divulgatore scientifico (sui social @ditantomondo), ha collaborato in passato con diverse testate tra cui «Vanity Fair». Ha pubblicato Perché la forchetta non sa di niente? E altre domande curiose per capire la scienza senza uscire di casa (2022) e Guida ai luoghi geniali (2023). Per Bollati Boringhieri ha scritto Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo (2022, finalista al Premio Letterario Galileo 2023) e Eppure non doveva affondare. Quando la scienza ha fatto male i conti (2024). Molto attivo nella divulgazione scientifica sui social, è presente come @ditantomondo su TikTok (35.000 followers), Instagram (16.000 followers), e Facebook (oltre 50.000 followers), dove racconta a ragazzi e adulti la ricerca accademica, le meraviglie della fisica e della tecnologia.