Faenza

Sabato 4 aprile alla Torre di Oriolo inaugura la rassegna d’arte Biofilia

FAENZA (RA) – Sette mostre, una al mese da aprile fino a novembre, con laboratori ed eventi collaterali per riscoprire spazi di connessione con la terra che abitiamo. Tutto questo è “Biofilia – Pratiche di relazione“, rassegna d’arte contemporanea che, nell’ambito del progetto “Artè”, vedrà la Torre di Oriolo ospitare, per il terzo anno consecutivo, lavori di diversi artisti e scuole con l’obiettivo di valorizzarne il talento, incentivare le visite al sito e promuovere la diffusione del bello e della creatività in contesti insoliti.

Biofilia, intesa come propensione dell’essere umano a entrare in relazione con gli altri esseri viventi, guida una riflessione sul legame profondo tra noi e il mondo naturale” spiega la curatrice Chiara Pausini. “La natura è interpretata come realtà stratificata e ibrida, modellata dall’interazione tra processi naturali e azione umana, capace di adattarsi, trasformarsi e resistere“.

Spazio quindi ai diversi linguaggi dell’arte come strumenti di mediazione e conoscenza, tra disegno, pittura, installazione e materia che dialogheranno con lo spazio architettonico e il paesaggio in un progetto in cui la Torre di Oriolo diventa luogo simbolico di un territorio che è anche ecosistema culturale, un laboratorio a cielo aperto nel quale sperimentare nuove forme di interazione tra natura, tradizione e pratiche artistiche.

La presentazione pubblica della rassegna si terrà sabato 4 aprile, alle ore 17.30, in occasione del vernissage della mostra “Tra la carta e il terreno” di Mauro Bendandi, un’esposizione che nasce da un legame profondo con il territorio, con disegni e dipinti che custodiscono frammenti di paesaggio in via di trasformazione. Tra inserti botanici e appunti calligrafici, le opere evocano taccuini di viaggio ed erbari, mentre il disegno diventa strumento di osservazione e di memoria.

Ad allietare il pomeriggio sarà un aperitivo… a regola d’arte con i vini del territorio accompagnati d piadine artigianali.

Prima del vernissage, dalle ore 15 alle 17, è possibile partecipare a “Taccuini in natura“, con una visita guidata alla Torre e al parco in compagnia di Stefano Saviotti e un laboratorio di sketching all’aperto a cura Laura Zavalloni per disegnare la natura e il paesaggio (su prenotazione, info e iscrizioni: t. 339 774 0740).

La mostra “Tra la carta e il terreno” resterà visitabile fino al 26 aprile, nei weekend, nei giorni festivi e durante gli eventi della Torre di Oriolo, dalle ore 14 alle 18.30, con ingresso gratuito.

ARTÈ è un progetto di Associazione Torre di Oriolo realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna e il patrocinio di Comune di Faenza e Unione della Romagna Faentina.

 

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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