I due volumi raccontano uno spaccato di storia riccionese intersecandosi. Nel libro Riccione dell’Ottocento, la nascita del mito, l’autore illustra gli anni in cui un piccolo borgo si apprestava a cambiar volto, dai due nuclei abitati di Riccione e San Lorenzo, dediti all’agricoltura e alla pesca, composti da abitazioni fatiscenti, allo sviluppo legato al turismo e alla cultura della vacanza che nasceva grazie alla diffusione delle informazioni sulle proprietà benefiche del mare.
Il secondo libro, Don Carlo Tonini e la Chiesa di San Martino, ha per protagonista una figura centrale nello sviluppo di Riccione, Don Carlo Tonini, classe 1805, parroco della Parrocchia San Martino, che aiutò poveri e bisognosi e che allo stesso tempo, da vero pioniere del turismo, ebbe quella visione futura determinante per la trasformazione di una piccola borgata, sollevandola dalla povertà. Grazie a lui, Riccione ottenne la fermata del treno a vapore, e fu lui ad iniziare la promozione turistica decantando la salubrità del mare di Riccione e a far conseguire i primi risultati verso il turismo elioterapico.
La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di immagini tratte dai libri.
Ingresso libero
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X