Russi: Premio Hystrio ANTC 2017 a Elena Bucci

fotoGZPictures_Gianni Zampaglione07Martedì 12 dicembre, presso il Teatro Argentina di Roma, Claudia Cannella, direttrice di Hystrio, ha consegnato il premio all’attrice russiana

RUSSI (RA) – È stato assegnato alla russiana Elena Bucci, già Premio “Eleonora Duse” 2016 e Premio Ubu 2016 come migliore attrice, il Premio Hystrio-Anct 2017, votato dalla direzione, dalla redazione e dai collaboratori fissi dell’omonima rivista.

Durante la cerimonia di consegna, avvenuta il 12 dicembre nella Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma, la direttrice della rivista Hystrio Claudia Cannella, ha reso pubbliche le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del Premio all’attrice russiana: “per la sua capacità di vivere e intendere il teatro come rito condiviso, per la responsabilità che sempre assume nell’incarnare la parola poetica a Elena Bucci viene assegnato il Premio Hystrio-Anct. In lei è, infatti, assoluta la dedizione al teatro come missione di poesia, alfiera, con Marco Sgrosso e con le loro Belle Bandiere, di un vessillo interpretativo che porta al centro lo stemma anarchico di Leo de Berardinis. Elena Bucci non è solo interprete, ma anche autrice e attrice di un fare teatro totale e totalizzante. È l’erede schietta delle grandi comiche dell’arte, a cominciare da Isabella Andreini, a cui dedica uno dei suoi lavori più intensi (La pazzia di Isabella), così come della grande tradizione novecentesca che la porta fino alla dolente Eleonora Duse di Non sentire il male. Ma, che si tratti di assumere i panni di Medea, oppure quelli delle donne ibseniane o cechoviane, o ancora di incarnare le inquietudini erotico-epistolari della Marchesa di Merteuil nelle Relazioni pericolose o le ossessioni feticiste di Vera in Prima della pensione di Bernhard, Elena Bucci sa mediare parole e racconti con una scrittura scenica ‘klimtiana’ di austera e ispirata eleganza. Per questo suo stare in scena con profondo senso etico ed estetico a lei offriamo il nostro hystrionico riconoscimento per l’anno 2017”.

Nato nel 2006 a seguito del gemellaggio tra l’ANCT e la rivista Hystrio, il Premio non va a segnalare un singolo episodio, performance o spettacolo, bensì vuole mettere in evidenza un percorso artistico maturato negli anni.

“Nel mio grazie a chi ha voluto premiarmi – ha dichiarato Elena – c’è anche la gioia di vivere un momento nel quale incontri antichi e nuovi illuminano un’ampia tessitura che si perde lontano dove non vedo, ma dove voglio andare. Per questo mi pare che questo riconoscimento arrivi anche al coro del quale mi sento parte e al suo modo di vivere il teatro, mite, inquieto e tenace. Per noi che ci agitiamo per la nostra ora sulla scena, è dolce sentirsi guardati con benevolenza”.

Condividendo la gioia dell’artista, l’Amministrazione Comunale si congratula per questo ulteriore e prestigioso riconoscimento.