RUSSI (RA) – Durante la Fira di Sett Dulur è stato celebrato quest’anno un anniversario particolarmente significativo per la comunità di Russi: i 30 anni di gemellaggio con la città tedesca di Bopfingen. A suggellare questo importante traguardo sono stati la Sindaca Valentina Palli e il Sindaco di Bopfingen Günter Bühler, che nella mattinata di sabato 19 settembre, al Giardino della Rocca, hanno confermato l’impegno preso nel 1996 con la firma del Patto di Gemellaggio (a suo tempo siglato da Daniele Bolognesi e Erich Göttlicher), consolidando la relazione tra le municipalità delle due città allo scopo di favorire, in tutti i campi, amichevoli rapporti fra le popolazioni.
“L’occasione del trentennale è un momento particolare per rinsaldare le nostre amicizie – ha detto la Sindaca Palli nel corso della cerimonia – sottolineando con forza la nostra volontà di una Europa unita, fatta dalle persone che la costituiscono, supportata da un patto duraturo nel tempo che, pure tra mille diversità, oggi ci vede ancora uniti e con la voglia di andare avanti in questo progetto che coinvolge i nostri cittadini”; ricordando, tra le altre cose, “il contributo dato alla nostra comunità in occasione dell’alluvione del 2023, attraverso una donazione consegnata personalmente da Karl-Heinz Wiedmann, referente del gemellaggio con l’Italia, frutto delle iniziative organizzate con i cittadini di Bopfingen. Un gesto che ha dimostrato ancora una volta la vicinanza tra due realtà distanti oltre 750 kilometri, ma unite e solidali nei momenti di difficoltà”.
Parole di stima e affetto anche per il Sindaco di Bopfingen Günter Bühler, che nel suo discorso ha posto l’accento sul “bisogno di un’idea europea accompagnata da una burocrazia diversa. Un’idea europea dei cittadini e dei Paesi, e non dei burocrati di Bruxelles”, spiegando che “questa idea Bopfingen e Russi la vivono da ormai 30 anni attraverso il loro gemellaggio, imparando a conoscerci e ad apprezzarci. Sono nate amicizie tra le persone. Abbiamo scoperto quanto siamo vicini e, allo stesso tempo, quanto siamo diversi. Personalmente – ha concluso Bühler – credo che i tanti Paesi, le diverse lingue, culture e società d’Europa non rappresentino una debolezza del nostro continente. È proprio questa diversità a rendere l’Europa immensamente ricca e ad aprirci prospettive straordinarie per il futuro, se sapremo sfruttarla”.
Le celebrazioni si sono concluse con l’esibizione del Coro Città di Bopfingen e del Coro della Scuola di Musica “A. Contarini” di Russi, in un momento di condivisione e incontro che visto anche lo scambio di doni tra le due città (una targa ricordo in mosaico da parte del Comune di Russi, una panchina bifacciale con i colori delle rispettive bandiere nazionali da parte del Comune tedesco) e i saluti delle altre città gemellate e amiche: Saluggia, Beaumont, Montescudo-Montecolombo, Podbořany.
Bopfingen – Cenni storici, monumenti e cultura
Bopfingen sorge in Germania su un territorio ricchissimo di storia, al confine del Baden-Wurttemberg col Bayern. Si trova sul bordo di una regione denominata Ries, il cui nome deriva dalla provincia romana “Raetia” (Resia), molto singolare dal punto di vista geologico. Sorge, infatti, nel cratere formatosi 15 milioni di anni fa dall’impatto di un meteorite con la terra.
Molte popolazioni si sono succedute su questi territori lasciando numerose e notevoli tracce, dal tempo della pietra in poi. Rilevanti ritrovamenti archeologici a Bopfingen, anche recenti (2007), riguardano i Celti, i Germani e i Romani che proprio in queste zone avevano costruito il “Limes”, cioè il “vallo”, muro fortificato che segnava il confine dell’impero romano dai territori dei barbari. Il museo di Bopfingen offre un saggio di tutto ciò.
Il vecchio Municipio (das alte Rathaus), in stile rinascimentale, si trova nella piazza del mercato. Fu costruito da Wolfgang Walderberger di Nördlingen nel 1585-86. Il piano terra, in origine destinato a rivendita di carni, serve come sala per il mercato e sala per eventi. Il secondo piano, prima sala da ballo e per mostre, è utilizzato come archivio cittadino.
La fontana del mercato (der Marktbrunnen – Neptunbrunnen). Davanti al municipio si trova la fontana del mercato sulla cui sommità troneggia il signore dei mari, Nettuno. La fontana fu terminata nel 1769 a Wasseralfingen.
La chiesa evangelica di S. Biagio (die Evangelische Stadtkirche St. Blasius).
Le mura cittadine (die Stadtmauer). A sud della città vecchia, nei pressi dei giardini pubblici ed a ovest, presso la Birntor, ci sono resti del vecchio muro di cinta della città.
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