Dopo il lavoro svolto ieri, dedicato in particolare al monitoraggio delle risorse e alla verifica dello stato di avanzamento dei progetti, nella giornata odierna il confronto si è concentrato soprattutto sulle prossime azioni e sulle nuove progettazioni da sviluppare.
«Siamo partiti dall’analisi puntuale di ciò che è stato fatto e di ciò che resta da fare – sottolinea la sindaca –. Devo dire che siamo a un buon punto. Questo ritiro è anche l’occasione per definire, insieme a tutti gli assessori, le prossime tappe dei progetti già avviati e ragionare sulle nuove progettazioni».
Tra queste rientrano gli interventi relativi ai 2 milioni di euro che arriveranno dalla Regione Emilia-Romagna per l’area della stazione. «Si tratta di una somma considerevole, ma non sufficiente per realizzare tutto ciò che sarebbe necessario – osserva la sindaca –. Per questo abbiamo già iniziato a ragionare sulle priorità e su come utilizzare al meglio queste risorse».
Un primo ambito di intervento riguarda il parcheggio dei pendolari, dove è previsto un importante lavoro sull’illuminazione, accompagnato da azioni mirate sul decoro e sulla sicurezza. Sempre nell’area della stazione sarà necessario intervenire sul ricovero biciclette. Attenzione anche alla zona della Lupa, dove nei giorni scorsi è stato rimosso il gabbiotto presente nell’area delle corriere, considerato un elemento di criticità sotto il profilo della sicurezza.
«Nella stessa zona – aggiunge la sindaca – ci piacerebbe avviare un confronto con i proprietari dell’edificio, ben visibile dalla rotonda arrivando da via Colombo, con la facciata fortemente rovinata, ormai ridotta a un insieme di macchie di intonaco. Vorremmo capire se sia possibile ottenere il via libera per intervenire, magari realizzando un murale. Quell’edificio non è certo un buon biglietto da visita per chi arriva a Piacenza».
Nel quadro degli interventi già realizzati rientra anche la riqualificazione interna della palazzina dove vengono emessi i biglietti per gli autobus di Seta, con la realizzazione di un’area d’attesa che ha consentito anche di rimuovere il gabbiotto esterno. «Ora è necessario completare il lavoro intervenendo anche sull’esterno della palazzina – spiega la sindaca –. Stiamo ragionando su diversi luoghi e su una serie di azioni che possano migliorare l’accoglienza, il decoro e la sicurezza in una zona strategica della città».
Un altro tema centrale affrontato durante la giornata è la preparazione alla prossima estate, dopo le temperature particolarmente elevate registrate quest’anno. «Dobbiamo iniziare subito a pensare alla prossima estate, per non farci trovare impreparati – afferma la sindaca –. Serve una sorta di “Piano caldo”, che parta dalla mappatura di tutti i luoghi disponibili e dalla valutazione della possibilità di tenere aperte alcune palestre dove offrire refrigerio alle persone che non hanno l’aria condizionata in casa».
Nel confronto è stata richiamata anche la proposta del consigliere Putzu relativa all’introduzione di un contributo per l’acquisto di ventilatori. «Non tutti possono permettersi un condizionatore – sottolinea la sindaca – e dobbiamo quindi valutare tutte le soluzioni che possano aiutare le persone più fragili ad affrontare le temperature estreme».
Il Comune ha già chiesto alla Regione Emilia-Romagna quali interventi intenda mettere in campo. «Il cambiamento climatico si percepisce ormai chiaramente e quest’anno ne abbiamo avuto una dimostrazione con temperature estremamente elevate. Dobbiamo farci trovare più preparati. Il prossimo anno molti dei cantieri attualmente aperti saranno conclusi e avremo quindi più aree a disposizione, ma sarà necessario organizzarsi anche dal punto di vista logistico: bisognerà prevedere per tempo il personale per aprire e chiudere le sedi e garantire la presenza nei luoghi individuati».
«Non basta aprire una struttura e lasciare lì le persone anziane – conclude la sindaca –. Occorre attrezzarla, ad esempio con tavolini, e costruire un piano complessivo che individui luoghi adeguati verso i quali indirizzare chi ha bisogno di una pausa dal caldo estremo».
I lavori del ritiro di Giunta proseguono nel pomeriggio di oggi e continueranno sino a questa sera. Il confronto riprenderà domani per la terza e ultima giornata di lavoro.
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