Riqualificazione e valorizzazione identitaria dei viali della Regine, da gennaio al via i lavori nel tratto di viale Regina Elena

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Più spazi per i dehors, aree verdi e nuove pavimentazioni

RIMINI – Più spazio per i dehors e per le persone, nuove pavimentazioni sostenibili in porfido e pietra, arredi, colori e materiali in armonia con le linee del Parco del Mare. Partirà da viale Regina Elena, nel tratto lungo circa 1,9 km tra via Tripoli e l’incrocio con via Alfieri, il progetto di riqualificazione dei viali delle Regine, l’asse viario parallelo al lungomare al centro di un importante programma di lavori che consentirà al cuore turistico e commerciale della zona della Marina di recuperare una forte immagine identitaria, potenziando al contempo la fruibilità in sicurezza dei viali. I primi lavori partiranno già a gennaio con il rifacimento dei sottoservizi, per entrare poi nel vivo nel mese di febbraio, per arrivare così entro l’estate 2021 a riconsegnare alla città viale Regina Elena con una nuova veste.

L’intervento vuole rendere più omogeneo e più ordinato il disegno dei viali, valorizzati attraverso spazi verdi, scelte di arredo e riportando alla luce tratti identitari della storia balneare della città, in coerenza e in continuità con il disegno di rigenerazione del waterfront del progetto del “Parco del Mare”. Il progetto prevede una ridefinizione dell’asse viario, molto frequentato nel periodo estivo, ripensato per fasce orizzontali funzionali da monte verso il mare: la prima fascia del viale pedonale, la seconda fascia con sedute e con aree sosta auto-moto che ospitano a tratti l’inserimento di “pocket spaces” per verde o dehors, la terza fascia destinata alla carreggiata a doppio senso di marcia ed infine la quarta fascia per il marciapiede lato mare. Nella prima fascia si interverrà attraverso un allargamento dei marciapiedi lato monte, che consentirà quindi – dove non sono presenti gli stalli per la sosta di auto e moto – un ampliamento degli spazi urbani che potranno essere destinati a dehors. Una scelta che nasce sulla positiva esperienza di “Rimini open space” avviata la scorsa estate che ha incrociato l’esigenza del distanziamento alla sempre maggiore domanda di ambienti all’aria aperta da vivere e condividere in sicurezza. Le pavimentazioni e le aree pedonali saranno contraddistinte da motivi lineari attraverso l’uso di porfido di recupero e pietra compattata, un materiale ecosostenibile poiché ricavato dai residui di pietra frantumato. Un valore aggiunto per un’opera che si completerà con un doppio filare lampioni a led, aumentando così l’illuminazione su tutta l’area. Altrettanto importante sarà la realizzazione del marciapiede lato mare, funzionale all’accesso pedonale agli hotel e l’ottimizzazione della sosta, che non inciderà sul numero degli stalli per auto.

“Il ripensamento degli spazi urbani imposto dalla pandemia ci ha consentito quest’estate di fare una sorta di ‘test’ sul nuovo assetto che l’Amministrazione ha progettato per i viali delle Regine, cuore turistico e commerciale della zona della marina – commenta l’assessore ai lavori pubblici Jamil Sadegholvaad – I nuovi disegni dei viali infatti già prevedevano ciò che adesso è diventato imprescindibile: più spazio per le persone grazie ad aree verde attrezzate e possibilità per i pubblici esercizi di sfruttare i dehors. Partiamo a inizio 2021 con questo primo step, procedendo in parallelo con i lavori del Parco del Mare, continuando così in quel percorso di rigenerazione e valorizzazione della nostra fascia costiera”.