Ripetute violazioni al divieto di vendita alcolici per asporto

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Sospesa per un giorno l’attività del minimarket di via Alberoni

PIACENZA – È stata data esecuzione oggi, alla presenza del nuovo comandante della Polizia Locale Mirko Mussi, all’ordinanza che sospende per un giorno l’attività del minimarket di via Alberoni n. 18, a seguito di reiterate violazioni all’articolo 18 del Regolamento di Polizia urbana. In particolare, si è contestato alla titolare il mancato rispetto del divieto di vendita di alcolici per asporto oltre le ore 12 e sino alle 7 del mattino successivo, limite in vigore nella zona del quartiere Roma.

Il provvedimento di temporanea chiusura è stato assunto a fronte di ripetuti controlli condotti dalla Polizia Locale, che ha accertato in più occasioni l’inosservanza delle norme poste a prevenzione del degrado e del disturbo della quiete pubblica, registrando la vendita di alcolici per asporto in orario pomeridiano e serale. Alle relative sanzioni – ciascuna dell’importo di 250 euro, per un totale di 1500 euro viste le sei violazioni rilevate – è quindi seguita l’ordinanza dirigenziale che dispone la sospensione dell’esercizio commerciale in data odierna, venerdì 15 ottobre.

“Ringrazio gli agenti per i numerosi e frequenti controlli effettuati nel quartiere Roma – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella – con l’obiettivo di far rispettare il Regolamento di Polizia Urbana che questa Amministrazione ha voluto aggiornare e integrare con specifiche fasce orarie di divieto per la vendita di alcolici da asporto, nonché con la chiusura alle 21 di locali, quali i minimarket etnici, che non dispongono di adeguati spazi per la somministrazione. Il presidio della Polizia Locale proseguirà in modo capillare, procedendo a provvedimenti ancor più restrittivi qualora si rilevassero ulteriori violazioni. Dopo quelle già riscontrate – conclude Zandonella – la legge ci consente di applicare la sospensione per un solo giorno, ma non esiteremo a intervenire nuovamente se l’esercizio in questione continuasse a violare le regole, stabilite a tutela di tutti i cittadini e del decoro urbano”.