Gli alberi da eliminare sono 4 sofore, 2 olmi, 2 pini, una gleditsia, una robinia, un liriodendro, un ippocastano, un cedro e un ontano.
La maggior parte degli esemplari non è più vegeta oppure è in via di completo disseccamento; 8 dei 14 alberi da eliminare (2 olmi, il pino, il liriodendro, la sofora, l’ontano, l’ippocastano e il cedro) non hanno più alcuna possibilità di recupero vegetativo o, in qualche caso, sono già morti. Per i restanti 6 esemplari, ancora vegeti, si rende necessario l’abbattimento a causa delle gravi condizioni fitosanitarie e di struttura della pianta; la gleditsia, infatti, ha gravi ferite al fusto e al colletto con legno alterato, mentre su altri (robinia e sofora) sono presenti evidenti carpofori fungini, agenti di carie del legno, che hanno ormai compromesso la struttura meccanica dei fusti; infine per 2 sofore e un pino è stato richiesto l’abbattimento in quanto il fusto risulta molto inclinato, con chioma totalmente sbilanciata su un lato e seccumi diffusi nella vegetazione, sintomo di condizioni fisiologiche precarie. Gli esemplari sono distribuiti in varie zone del parco.
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