Rimini tra le città più digitali

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Volano le identità digitali dello spid, dalle 240 del 2019 alle 1.680 del 2020

palazzo del municipio RiminiRIMINI – Volano le identità digitali nel Comune di Rimini, passando dalle 250 del 2019 alle 1.680 del 2020. Anche il Comune di Rimini è infatti abilitato per il rilascio delle credenziali per lo spid  -Sistema Pubblico d’Identità Digitale – che consente di accedere ai servizi online del Comune di Rimini e dell’intera Pubblica amministrazione anche a livello nazionale.  Negli uffici comunali, il rilascio gratuito delle credenziali Spid è possibile mediante il nuovo servizio sviluppato da Lepida, ed è valido per tutti i servizi online della Pubblica amministrazione a livello nazionale (come il Fascicolo Sanitario Elettronico, i servizi di Inps, Inail e Agenzia delle Entrate, oppure la nuova app io) e anche quelli per privati aderenti a Spid, oltre ad essere utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

ICity Rank 2020: Rimini tra le città più digitali d’Italia
Quella di Rimini è una sensibilizzazione crescente al digitale, che viene confermata anche dai dati del report ICity rank 2020, presentato ieri al ForumPa. Nell’anno della pandemia, l’annuale ricerca di FPA ha indagato il percorso di trasformazione digitale delle città italiane, analizzando le performance dei 107 comuni capoluogo su 8 indicatori aggiornati al 2020: accessibilità online dei servizi pubblici, disponibilità di app di pubblica utilità, adozione delle piattaforme digitali, utilizzo dei social media, rilascio degli open data, trasparenza, implementazione di reti wifi pubbliche e tecnologie di rete intelligenti.

Rimini è la prima città non metropolitana, nella graduatoria delle Amministrazioni più presenti sui social, piazzandosi nella top ten, al nono posto nazionale. In Regione solo Bologna fa meglio, piazzandosi al primo posto nazionale. Più in generale Rimini si piazza nella colonna di merito del ranking generale, al 26esimo posto su 107 città capoluogo facendo riscontrare un “discreto aumento nel rating digitale”.

Pane e internet 

Rimini però non offre “solo” servizi digitali, ma anche la formazione e l’assistenza necessaria per utilizzarli. Quello tenuto martedì scorso, online, è stato solo l’ultimo dei tanti corsi, gratuiti e aperti a tutti, organizzati da Pane e Internet, Il progetto che il Comune di Rimini, nell’ambito dell’Agenda Digitale Regionale, promuove per favorire lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini al fine di garantire una piena cittadinanza digitale. Collocato fisicamente nell’Urp di piazza Cavour, il Punto Pane e Internet  (Punto PEI Rimini)  ha il compito di realizzare corsi di alfabetizzazione digitale, facilitazione digitale, eventi di cultura digitale ed altre attività mirate al coinvolgimento attivo dei cittadini al fine di garantire una piena cittadinanza digitale. 

Il Punto PEI Rimini si rivolge in particolare ai cittadini con un’età superiore ai 45 anni a rischio di esclusione digitale. Il suo scopo è offrire opportunità di prima alfabetizzazione informatica e apprendimento continuo sull’uso delle tecnologie digitali e l’accesso a Internet. Queste opportunità sono rivolte in primo a chi (circa 1 milione di persone in Emilia Romagna) – per mancanza di competenze e/o strumenti, timori, o semplice disinteresse – non ha alcuna esperienza di uso del pc e accesso a Internet.

Come ottenere lo Spid con il Comune di Rimini 

Le credenziali si possono ottenere gratuitamente rivolgendosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, in piazza Cavour, 29. Per farlo è necessario essere maggiorenne ed avere la cittadinanza italiana. Prima di recarsi all’Urp per completare la procedura di rilascio attraverso il riconoscimento di persona, occorre registrarsi (sul sito: https://id.lepida.it/idm/app/registrazione.jsp).

Per la registrazione serve un indirizzo email, numero di cellulare, scansione fronte-retro di un documento di riconoscimento valido (carta di identità o passaporto o patente di guida) in un unico file in formato .pdf e una scansione fronte-retro della tessera sanitaria in un unico file (sempre in formato .pdf). Al termine della registrazione è necessario attendere comunicazione di conferma con l’indicazione dell’orario in cui presentarsi all’Urp.

“Il processo di trasformazione digitale delle città italiane e delle loro amministrazioni – è il commento di Eugenia Rossi di Schio, assessore all’innovazione digitale e servizi civici del Comune di Rimini – non si è arrestato nonostante il Covid, anzi per molti versi ha ricevuto un’accelerazione. Rimini sta cogliendo le nuove opportunità, ne è la dimostrazione il netto aumento delle identità elettroniche dello spid, che fanno da traino allo sviluppo e alle innovazioni nei digital asset dei canali digitali e dei servizi on line del Comune di Rimini. Un riconoscimento messo nero su bianco anche da importanti report nazionali, come quello del Sole24Ore e di ForumPA.  La vision è chiara,  permettere ai cittadini di poter ottenere un numero crescente di servizi da casa, connettendosi dal proprio pc o smartphone, senza recarsi di persona agli sportelli del Comune, e valida per tutte le amministrazioni pubbliche, centrali e locali. Parlo di servizi che la pandemia sanitaria ha reso ancora più  necessari, come ad esempio il fascicolo sanitario elettronico, o i pagamenti di utenze e servizi pubblici. Rimini è ora presente anche in io, la nuova app nazionale dei servizi pubblici accessibili con lo SPid, attraverso la sua pagina dedicata alle istanze digitali. L’inizio di un percorso a cui stiamo lavorando, con l’ottica di ampliare e sviluppare i servizi disponibili, e nella logica di portare sempre più servizi a casa dei cittadini, a portata di click”