Rimini, sono 920 i beneficiari dei rimborsi della Tari 2019

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Online la graduatoria provvisoria

palazzo del municipio RiminiRIMINI – Sono 920 i beneficiari dei rimborsi Tari relativi all’annualità 2019 che usufruiranno dei 185 mila euro complessivamente messi a disposizione dal Comune di Rimini.Le graduatorie provvisorie, suddivisi per le tre categorie previste, sono pubblicate sul sito del Comune di Rimini all’indirizzo https://bit.ly/2UA6JmJ. Le graduatorie provvisorie diventeranno definitive dopo il giorno 15 aprile, così come comunicato nel Bando, con possibili modificazioni in caso di eventuali modifiche dovute ad errori di inserimento contestati in fase di opportuno ricorso.

Si ricorda che, da quest’anno, la Giunta del Comune di Rimini ha cambiato il regolamento per il rimborso della Tari, con alcune importanti novità. La principale è quella per cui, dal 2020, gli utenti dichiarati idonei sulla base dei requisiti previsti dal bando, si vedranno ridurre la tari direttamente sul modulo F24 piuttosto che doverla pagare interamente per l’anno di competenza per poi essere rimborsati nell’anno successivo.

Queste le tre tipologie di categorie beneficiarie:

Categoria 1: Nuclei famigliari in cui sono presenti pensionati ultrasessantenni oppure invalidi dal 74% con un valore ISEE fino ad euro 13.000

Categoria 2: Nuclei famigliari con un valore ISEE fino a Euro 9.000,00 i cui redditi da lavoro derivino da esclusivo lavoro dipendente o i cui componenti siano nella condizione di disoccupazione;

Categoria 3: Nuclei famigliari in cui è presente almeno una delle seguenti categorie di lavoratori con un valore Isee fino a 25.000,00 euro.

Le graduatorie sono ordinate per numero di ticket crescente (rilasciato in forma univoca a ciascun utente alla presentazione della domanda), al fine di facilitare l’individuazione della propria posizione. Nella graduatoria della Categoria n. 2, l’ultima posizione beneficiaria risulta la n. 434.

“Un aiuto concreto – spiega l’Amministrazione comunale di Rimini – in grado di incidere nelle economie delle famiglie riminesi in un momento di particolare criticità. A partire da quest’anno c’è inoltre una novità di grande impatto pratico; per venire incontro alle richieste dei cittadini – e delle Organizzazioni Sindacali – e per evitare spostamenti da casa, sarà direttamente il Comune a praticare direttamente il rimborso. La seconda è di tipo economico, visto che ci sono 50 mila euro di risorse in più rispetto l’anno scorso, il che permette di allargare la platea dei beneficiari sia per questo bando che per il successivo”.