Rimini, Primo Levi. Se questo è un uomo

Sabato 2 novembre (ore 21) e domenica 3 (ore 16) Nel centenario della nascita, Valter Malosti porta in scena al Teatro Galli la voce di una straordinaria opera prima

RIMINI – La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «considerate che questo è stato».

Nel centenario della nascita di Levi, il direttore di TPE – Teatro Piemonte Europa Valter Malosti firma la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo in scena al Teatro Galli di Rimini sabato 2 novembre (ore 21) e domenica 3 (ore 16, spettacolo fuori abbonamento) portando per la prima volta in scena direttamente la voce di questa irripetibile opera prima. Una voce senza mediazione che nella sua nudità sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte.

La condensazione scenica del testo è stata curata da Domenico Scarpaconsulente del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino che ha collaborato al progetto – e dallo stesso Malosti. La voce è quella del testimone-protagonista, ma contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. La fusione di fatti e di pensieri, gli «a parte» meditativi, morali e perfino scientifici, perfino politici, sono altrettante opportunità per Malosti di ricreare in scena quella quantità di dimensioni e di chiaroscuri.

Se questo è un uomo è anche un’opera acustica. Levi restituisce la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, i vocaboli gergali incomprensibili, i rari discorsi chiari e distinti – orchestrandola sulle lingue parlate in quel perimetro di filo spinato. Come contrappunto al testo e al suono del lager ci sono tre madrigali originali creati da Carlo Boccadoro a partire dalle poesie che Levi scrive immediatamente dopo il ritorno dal campo di annientamento, negli anni 1945-46.

L’immagine guida è opera del disegnatore e fumettista Pietro Scarnera, che ha rielaborato appositamente per la messa in scena di Se questo è un uomo una tavola del suo graphic novel Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi (Bologna, Comma 22, 2013), premio Cosmonauti per il miglior libro e Prix Révélation al Festival di Angoulême 2016.

Regista, attore e artista visivo, Valter Malosti dal 2018 dirige la Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino. In precedenza è stato anima e direttore artistico della compagnia Teatro di Dioniso e ha diretto la Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino dal 2010 al 2017. Nel 2017 ha ricevuto il premio internazionale Flaiano per la regia di Venere in pelliccia di David Ives. I suoi spettacoli hanno ottenuto numerosi altri premi dalla critica italiana e straniera (premio Ubu 2009 e premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per la regia di Quattro Atti Profani, premio Ubu 2004 come miglior testo straniero messo in scena in Italia per Inverno di Jon Fosse). Del 2004 è il premio Hystrio per la regia di Giulietta di Federico Fellini. Come attore ha lavorato in teatro in numerosi spettacoli di Luca Ronconi, e, fra gli altri, con Federico Tiezzi e Giorgio Barberio Corsetti; nel cinema con Mimmo Calopresti, Franco Battiato e Mario Martone.

Per Se questo è un uomo, il Teatro ha attivato anche una collaborazione con le scuole, riservando biglietti a prezzo ridotto agli studenti, per portarli ad approfondire una pagina di storia dai rimandi drammaticamente attuali.

Biglietteria: da martedì a sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30, chiuso domenica e lunedì (salvo nei giorni di spettacolo). Contatti: tel 0541 793811, email: biglietteriateatro@comune.rimini.it. E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.teatrogalli.it.

sabato 2 novembre, ore 21 e domenica 3 ore 16 – Fuori abbonamento
Valter Malosti in
PRIMO LEVI. SE QUESTO È UN UOMO
dall’opera di Primo Levi (pubblicata da Giulio Einaudi editore)
condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti
uno spettacolo di Valter Malosti
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
In scena Valter Malosti
e Antonio Bertusi, Camilla Sandri
Progetto realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, Polo del ‘900 e Giulio Einaudi editore in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Primo Levi (1919 – 1987).