A Rimini “Due donne che ballano” di Josep Maria Benet i Jornet

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Martedì 7, mercoledì 8, giovedì 9 marzo, ore 21, al Teatro Novelli Maria Paiato e Arianna Scommegna dirette da Veronica Cruciani in una commedia amara e ironica che racconta l’incontro di due solitudini

DUE DONNE CHE BALLANO-1-ok-Maria Paiato, Arianna Scommegna_DSC9874-phMarinaAlessi_lowRIMINI – Due stelle del teatro italiano per una commedia amara ma ironica su solitudine e marginalità. La stagione del Novelli prosegue con “Due donne che ballano”, un testo scritto da Josep Maria Benet i Jornet, il padre del teatro catalano, in scena da martedì 7 a giovedì 9 marzo (ore 21, turni ABC).

Un’occasione per vedere sul palco due attrici di grande talento e sensibilità del nostro teatro, che per la prima volta condivideranno la scena: le pluripremiate Maria Paiato e Arianna Scommegna, dirette per l’occasione da un’altra donna, Veronica Cruciani.

Arianna Scommegna-_DSF1257t-OKUna donna anziana (Paiato) e una giovane (Scommegna) chiamata a farle da badante. Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell’altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l’una per l’altra l’unica presenza confortante. Consumano le ore che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.
Ballano, come balla una nave in balìa delle onde. Ballano la danza dell’esistenza dura e DUE DONNE CHE BALLANO_4-ok-Arianna Scommegna, Maria Paiato-DSC9738-phMarinaAlessi_lowdifficile di chi porta dentro una sofferenza, ma fuori esibisce una faticosa immagine di forza e autosufficienza. Ballano come una coppia estratta dal mazzo della casualità, quando nelle balere due sconosciuti si trovano a ballare insieme. E per questo ballo non ci sono cavalieri, non ci sono uomini possibili, non ci sono mariti, padri o figli ad accompagnarle. Ma solo due donne che ballano. Avrebbero potuto non incontrarsi mai e continuare a ballare da sole come hanno sempre fatto, e invece per loro fortuna il sollievo della coppia finalmente addolcisce un po’ la fatica.
Una minuscola storia come tante che accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, un microcosmo, un ecosistema esistenziale, che attraverso la scrittura di Josep Maria Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino.
Josep Maria Benet i Jornet, nato nel 1940, è considerato uno dei massimo autori del teatro spagnolo contemporaneo e il padre del teatro catalano. Dal 1964 ha pubblicato più di quaranta commedie rappresentate in tutta Europa, oltre che in Argentina e negli Stati Uniti.
Una curiosità che lega la sua biografia a questo testo è la sua grande passione per i fumetti del passato, di cui fa collezione, passione che condivide con la più anziana delle due donne che ballano.

Maria Paiato – Arianna Scommegna

DUE DONNE CHE BALLANO
di Josep Maria Benet i Jornet
Traduzione Pino Tierno
Scene Barbara Bessi
Musiche Paolo Coletta
Luci Gianni Staropoli
Regia Veronica Cruciani

martedì 7, mercoledì 8, giovedì 9 marzo, ore 21 – Teatro Novelli
(TURNI ABC)

Biglietti
Platea A   € 25 – Platea B   € 23 – Galleria € 21
Ridotto Platea B e galleria  € 20 – Under 29 con CultCard  € 15

Info biglietteria
La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.
E’ possibile acquistare i biglietti anche on line. Basta andare sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccare su “Biglietteria on line”. Dopo essersi registrati sarà possibile scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli con carta di credito o Paypal.
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