Rimini: controllo antidroga nei luoghi sensibili della città

La Polizia Locale sequestra 0,66 grammi di eroina. Una 19enne ed un 26enne segnalati in Prefettura

polizia- municipaleRIMINI – Avevano appena comprato la droga e si erano appartati in macchina, per iniziare ad assumerla. I due giovani pizzicati ieri pomeriggio verso le 16,30 nel parcheggio adiacente via Roma, non avevano neanche fatto in tempo a preparare l’eroina per consumarla, quando è sopraggiunta la pattuglia della Polizia Locale che già li teneva sotto controllo. A finire nella rete dei fitti controlli di prevenzione, che gli agenti stanno concentrando soprattutto nelle aree più sensibili della città, questa volta sono stati una 19enne sammarinese ed un 26enne della provincia i Treviso, che stavano consumando un quantitativo di eroina appena acquistata.

Il controllo eseguito da 4 agenti, di cui 3 in divisa ed 1 in abiti civili, si è svolto durante uno dei tanti pattugliamenti sugli obiettivi sensibili del territorio, per prevenire e reprimere tutti i comportamenti illegali . Ai due giovani, che sono stati fermati ed accompagnati negli uffici per i necessari accertamenti relativi al verbale di perquisizione, sono stati sequestrati in tutto 0,66 grammi di eroina, rinvenuti per 0,38 grammi nelle tasche di lui e per 0,28 grammi in quelle di lei. Ad entrambi è stata applicata la procedura prevista dall’articolo 75 del DPR 309/09 che prevede la segnalazione alla Prefettura come consumatori, una procedura che in questo caso, in cui l’illecito è avvenuto dentro ad un veicolo su strada, si è esteso anche al ritiro immediato della patente di guida per il conducente 26enne.

“Teniamo alta la guardia – sostiene l’Assessore all sicurezza Jamil Sadegholvaad – anche su questo tipo di controllo indispensabili per arginare il fenomeno dei consumo di droga. Un impegno necessario per combattere anche questo fenomeno del ritorno dell’eroina, che si pensava appartenesse ormai al secolo scorso. La Polizia in questo senso continuerà la campagna di controlli a scopo preventivo e repressivo, anche con l’ausilio delle nuove unità cinofile attive già da qualche tempo, per garantire la massima sicurezza, soprattutto dei cittadini più giovani.”