L’ufficio attività economiche in questi giorni ha provveduto a comunicare ufficialmente l’obbligo di delocalizzazione a venti esercizi con attività esclusiva per la raccolta di scommesse (autorizzate in base all’art. 88 T.u.l.p.s.). Dopo la notifica della comunicazione, le attività avranno sei mesi di tempo per trasferire il proprio esercizio in una zona che rispetti i criteri previsti dalla normativa regionale (e quindi distanti non meno di 500 metri dai luoghi sensibili). In caso di mancata cessazione dell’attività nel termine indicato, scatterà il provvedimento di chiusura dell’esercizio. I titolari dell’esercizio potranno invece beneficiare di una proroga di sei mesi se dimostreranno con atti formali e pratiche ufficiali (contratti di affitto, pratiche edilizie, ecc.), di aver avviato un percorso per il trasferimento dell’attività.
La mappatura dei luoghi sensibili e delle aree di divieto è consultabile al link: https://sit-rimini.maps.arcgis.com/apps/webappviewer/index.html?id=936beffe9206481882501836b51ab310
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