Rimini, ben 822 violazioni in un solo mese

Il bilancio dell’impianto di rilevazione delle infrazioni semaforiche sulla Consolare di San Marino

RIMINI – E’ di 822 infrazioni, con una media impressionante di oltre 26 al giorno, il bilancio del primo mese di operatività del nuovo sistema di rilevamento automatico posizionato all’incrocio semaforico tra la Superstrada ss72, via della Gazzella e via Barattona. Entrate in funzione il 1° agosto, le telecamere installate sulla consolare hanno registrato un numero allarmante di violazioni: auto che sfrecciano nonostante il semaforo rosso, oltre a mezzi pesanti che attraversano incuranti dei pericoli. Delle 822 violazioni, ben 288 (circa il 35%) si sono registrate di notte, nell’orario cioè tra le 22 e le 6 del mattino, ulteriore fattore di rischio per una delle infrazioni più pesanti previste dal codice della strada e che risulta essere tra le maggiori cause del verificarsi di incidenti con gravi conseguenze. Oltre alla sanzione amministrativa (163 euro che salgono a 222 in orario notturno), il codice prevede la decurtazione di sei punti dalla patente, destinati a diventare 12 qualora i conducenti abbiano conseguito la patente di guida da meno di tre anni. Degli 822 mezzi colti in infrazione, 128 hanno una targa straniera e 66 hanno targa sammarinese.

“Il dato si commenta da solo – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad – e conferma quanto fosse necessario installare un impianto di controllo in quell’intersezione, su un’arteria stradale molto trafficata e che rappresenta un punto sensibile della viabilità cittadina. E’ evidente quale grave pericolo comporti per la sicurezza non rispettare la segnaletica semaforica, eppure sono ancora troppi gli automobilisti che sembrano ignorare i rischi legati a questo comportamento a dir poco irresponsabile. Confidiamo che dopo questa prima fase di attivazione, il vista red possa avere quell’effetto deterrente che abbiamo registrato in altri punti della città dove tali dispositivi sono attivi. L’Amministrazione continuerà nell’attività di potenziamento della sicurezza sulle nostre strade, sia attraverso una sempre maggiore infrastrutturazione di sistemi di rilevamento elettronici sul territorio comunale sia attraverso il presidio degli operatori della Polizia locale”.

L’impianto installato sulla Consolare San Marino si affianca a quelli che dalla seconda metà del 2017 il Comune di Rimini ha posizionato su alcuni degli incroci cittadini più trafficati regolati da semafori come su Viale Principe Amedeo/Via Matteucci/Via Perseo; su Via Caduti di Marzabotto/Via di Mezzo/Via Jano Planco, su Via Siracusa/Via Tommaseo e, dall’agosto scorso quello posizionato sull’impianto che regola la viabilità tra le vie Beltramini – Sacramora – Morri.