Rifugi climatici: presentazione progetto pilota San Leonardo

Mercoledì 21 maggio ore 17, Istituto Comprensivo G. Micheli

PARMA – Si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 17, presso il Teatro dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Micheli” (Via Giuseppe Micheli, 1), l’incontro di presentazione di Rifugi climatici, progetto pilota nel quartiere San Leonardo che, in risposta all’aumento delle ondate di calore, intende di creare una rete di spazi di prossimità per offrire sollievo e supporto alle persone più esposte, in particolare persone anziani e fragili.

I rifugi climatici sono concepiti come spazi socio-climatici integrati, con funzioni di accoglienza, supporto informativo e sanitario di base, prevenzione e socialità, oltre a presidio territoriale nei momenti più critici dell’estate.

Alla presentazione interverranno l’assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti e dell’assessore alla Sostenibilità Ambientale Gianluca Borghi.

La presentazione sarà preceduta, alle ore 16, dall’inaugurazione della mostra dei disegni di ragazze e ragazzi del quartiere San Leonardo dal titolo Immagina la tua città, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo con il sostegno del Gruppo Chiesi. In esposizione anche le illustrazioni del progetto “STORIE CHE CURANO: Happy New Year.. le differenze uniscono!”, a cura di Coop. Avalon, Punto di Comunità San Leonardo e Parmawelfare.

Il progetto

Rifugi climatici si inserisce nel progetto europeo Horizon URBREATH e nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici promosse dal Comune di Parma, anche attraverso strumenti digitali per l’analisi dello stress termico urbano e la mappatura delle isole di calore.

La sperimentazione nel quartiere San Leonardo prevede la mappatura e attivazione progressiva di spazi pubblici e di comunità, con il coinvolgimento associazioni del territorio. Il percorso di partecipazione è finalizzato alla definizione di un modello replicabile su scala urbana.

Il progetto è promosso dal Comune di Parma in collaborazione con AUSL, enti del terzo settore e stakeholder locali, nell’ambito di una governance condivisa tra settore sociale, transizione ecologica e protezione civile.