Sul ciglio della strada, in mezzo agli arbusti, sono apparsi rifiuti di vario genere: mobilio, carte, documenti e buste di plastica.
Grazie ad alcuni indizi, emersi rovistando tra i rifiuti abbandonati, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile: una famiglia residente a Fiscaglia, la quale ha affermato di aver affidato, ingenuamente, l’incarico a una terza persona di liberare la propria abitazione dai rifiuti.
Purtroppo lo smaltimento anziché in modo corretto è avvenuto illegalmente nelle valli del Mezzano, vincolate a zone di protezione speciale.
La persona che ha aperto la porta agli agenti provinciali ha provveduto a ripulire personalmente la zona interessata. Cosa che però non gli ha evitato una sanzione di 600 euro, che introiterà l’Arpae.
“Un altro intervento – è il commento del comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli – che persegue il rispetto delle regole e dell’ambiente che è patrimonio di tutti, nonostante le numerose aggressioni alle quali dobbiamo purtroppo assistere”.
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