Ferrara

“Disfida estense”, a Ferrara il torneo di scherma medievale valido come selezione nazionale per i mondiali 2026

scherma

Domenica 1 marzo 2026 dalle 10 alle 17:30 nella palestra di via Venezia a Pontelagoscuro (ingresso libero e gratuito)

FERRARA – Si è svolta lunedì 23 febbraio 2026 nella sala degli Arazzi della residenza municipale (piazza Municipio 2-FE), una conferenza stampa di presentazione del Torneo di scherma medievale hmb (historical medieval battle), in programma il 1° marzo 2026 nella Palestra di Pontelagoscuro (via Venezia 106) con ingresso libero e gratuito.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore comunale allo Sport Francesco Carità, il responsabile tecnico spada storica e armeria CSEN di Ferrara Renzo Brugnatti, il referente CSEN di Ferrara Claudio Bonora, l’organizzatore dell’evento Leonardo Ivaldi (delegato provinciale CSEN). Marco Finessi (capo contrada Borgo San Giovanni).

“E’ uno sport affascinante, una rievocazione storica importante da valorizzare sia per l’aspetto agonistico sia per la storia che questa disciplina rappresenta – ha affermato l’assessore comunale Francesco Carità -. Armature e allestimenti coinvolgeranno il pubblico in un appuntamento spettacolare che consentirà di selezionare tra i 70 combattenti, uomini e donne, gli atleti che rappresenteranno l’Italia ai prossimi mondiali di luglio in Danimarca”.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – L’ ente di promozione sportivo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) delegazione di Ferrara organizza in collaborazione con la contrada Borgo San Giovanni domenica 1 marzo 2026 dalle 10 alle 17:30 nella palestra di via Venezia a Pontelagoscuro (ingresso libero e gratuito) si disputerà la “DISFIDA ESTENSE” torneo di Scherma Medievale e selezioni italiane per i mondiali IMCF (luglio 2026 – Danimarca).

Che cos’è la Scherma Medievale (spada storica) a ‘contatto pieno’?

È un combattimento storico in armatura pesante è una disciplina sportiva agonistica a contatto pieno, particolarmente impegnativa dal punto di vista fisico e tecnico.
La pratica sportiva, che in Italia è posta sotto l’egida dell’ente di promozione sportiva CSEN, è regolamentata da un sistema di norme che vieta i colpi più pericolosi e le leve articolari; ogni scontro è presieduto da arbitri e sono previsti controlli per la sicurezza delle armi e delle armature, che devono rispondere a requisiti di solidità strutturale, accuratezza storica e sicurezza.
Al di sotto della durezza dei colpi, il Buhurt conserva una profonda valenza educativa: richiede una disciplina ferrea, spirito di squadra e rispetto dell’avversario. È una prova a tutto tondo che plasma i corpi e forgia il carattere, in cui la brutalità, il sudore e l’acciaio diventano strumenti di crescita personale e sportiva.

Cosa vedremo domenica 1 marzo 2026 dalle 10?

Nelle categorie individuali di “Duello” (1v1), la vittoria è determinata non solo dalla prestanza atletica ma anche dall’abilità schermistica e dalla precisione dei colpi, mentre nel Buhurt (5v5) prevale la strategia collettiva: l’obiettivo è l’atterramento degli avversari, tramite l’uso di colpi leciti e di tecniche di proiezione ricavate dalle arti marziali storiche e moderne. Inoltre a Ferrara si terranno le selezioni per individuare i migliori atleti italiani per le specialità maschili e femminili di spada lunga, spada e scudo, spada e brocchiere e arma in asta, in vista del campionato mondiale che si terrà in Danimarca a fine luglio, organizzato dall’IMCF (International Medieval Combat Federation), nonché la prima tappa del Campionato nazionale italiano HMC CSEN.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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