Riccione, posticipata l’accensione dei riscaldamenti al 3 novembre

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RICCIONE (RN) – Il Comune di Riccione riduce il periodo di esercizio degli impianti termici a combustione a uso di riscaldamento, posticipando l’accensione al prossimo 3 novembre.

La prima cittadina di Riccione Daniela Angelini firmerà oggi infatti una ordinanza sindacale finalizzata alla massima riduzione possibile dei consumi di gas, seguendo le linee del Piano

nazionale di contenimento dei consumi approvato dal ministero della Transazione ecologica, che già aveva rinviato l’accensione dei riscaldamenti dal 15 al 22 ottobre per la zona climatica E della quale fa parte Riccione.

La scelta di posticipare ulteriormente la data di accensione degli impianti di riscaldamento deriva dal fatto che “le temperature registrate dalle stazioni meteorologiche di Arpae Emilia – Romagna – si legge nel testo dell’Ordinanza – sono sensibilmente al di sopra della media stagionale”.

Il provvedimento scaturisce inoltre dalla considerazione che “gli impianti termici a uso civile rappresentano una delle principali fonti di emissione di inquinanti atmosferici locali”. In caso di improvviso calo delle temperature sarà comunque possibile, a seguito di un’ulteriore Ordinanza sindacale, anticipare di qualche giorno l’accensione. “Restano comunque esclusi dal provvedimento – spiega l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli – le case di cura, le case di riposo e le scuole per l’infanzia”.

Il Corpo intercomunale di polizia Locale è incaricato di adottare le opportune misure di controllo per il rispetto dell’ordinanza, la cui inosservanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.