Lo ribadisce l’assessore regionale all’Ambiente e protezione civile, Paola Gazzolo, intervenuta in Assemblea legislativa per rispondere a due interrogazioni durante il question time.
“La Regione Emilia-Romagna ha ripetutamente chiesto di rivedere i criteri affinché venissero inclusi anche i beni mobili registrati. E’ questo l’impegno che ho personalmente assunto incontrando i residenti di Lentigione con il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Manghi, lo scorso 17 settembre. Dal Consiglio dei Ministri serve un atto di chiarezza visto che la competenza è nazionale: dica chiaramente cosa intende fare e, di conseguenza, la Regione sarà nelle condizioni di valutare”.
“Dopo il 23 ottobre, termine per la presentazione delle domande, avremo il quadro delle necessità– conclude Gazzolo-. Al momento lo Stato ha messo a disposizione 5 milioni e 600mila euro, ma un altro impegno che ci siamo assunti è quello di chiedere al Governo risorse aggiuntive per assicurare i contributi a tutti gli interessati. Non accetteremo che qualcuno non veda riconosciuti i propri diritti”.
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