
Torrente Sellustra, dalla Regione 135mila euro per la riduzione del rischio idraulico: rimozione del solo materiale legnoso già caduto in alveo e delle piante ammalorate o a rischio caduta. La sottosegretaria Rontini: “Interventi mirati e selettivi sulla parte demaniale per garantire la sicurezza del corso d’acqua. Sul progetto che interessa i terreni privati non è stato ancora espresso il nulla osta di competenza dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e di Protezione civile”
BOLOGNA – Rimuovere dall’alveo del torrente il materiale legnoso già caduto che, in caso di piena, potrebbe creare ostruzioni al regolare deflusso delle acque e intervenire in modo selettivo sulle piante ammalorate, secche o instabili e a rischio caduta. È questo l’obiettivo dei lavori per 135mila euro che l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile è pronta ad avviare sul torrente Sellustra, nei territori di Imola, Casalfiumanese e Dozza, nel bolognese.
L’intervento riguarda le aree di competenza demaniale e prevede anche la realizzazione delle piste di accesso necessarie per consentire ai mezzi di raggiungere i punti interessati e operare in sicurezza.
Distinto da questi lavori è il progetto che interessa terreni di proprietà privata lungo il corso d’acqua, sul quale l’Agenzia regionale non ha ancora espresso il nulla osta di propria competenza.
“È importante distinguere con chiarezza i due interventi- sottolinea la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Sulle aree demaniali l’Agenzia interverrà con lavori mirati alla riduzione del rischio idraulico, così come è stato fatto, dal 2023 a oggi, sui torrenti pedecollinari come Sellustra, Zena o Idice: saranno rimossi tronchi, rami e alberature già caduti in alveo e le piante ammalorate, secche o instabili che, in caso di caduta, potrebbero ostacolare il deflusso delle acque. Non si tratta quindi di un taglio indiscriminato della vegetazione, ma di un intervento puntuale, definito sulla base delle condizioni del corso d’acqua e delle esigenze di sicurezza, per noi prioritaria”.
“Diverso è il progetto che riguarda le proprietà private e sul quale si è concentrata in queste settimane l’attenzione di cittadine, cittadini e comitati- prosegue Rontini-. Su questo progetto l’Agenzia non ha ancora espresso il proprio nulla osta. E poiché per noi il confronto con le comunità è fondamentale, vogliamo che sia chiaro cosa viene fatto, dove e con quali finalità. Per questo incontreremo cittadine e cittadini per illustrare nel dettaglio gli interventi e le loro modalità di realizzazione”.
L’incontro pubblico è in programma martedì 15 settembre, alle ore 18, al Centro sociale La Tozzona di Imola (via Punta 23p).
I lavori sul torrente Sellustra sono stati al centro del confronto che si è svolto oggi tra la Regione, i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte e i tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, la sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, la vicesindaca e assessora di Imola, Elisa Spada. Nel corso del confronto è stata proposta la creazione di alcune aree pilota, distribuite lungo l’estensione dell’intervento, nelle quali individuare in maniera congiunta, direttamente sul posto, le alberature da abbattere, così da definire in modo condiviso criteri e modalità di intervento.
“Il presidio e la manutenzione dei corsi d’acqua sono un’attività continua dell’Agenzia regionale- conclude Rontini-. Parliamo di quasi 11.500 chilometri di reticolo idrografico sottoposti a sorveglianza e di migliaia di interventi ogni anno. La sicurezza delle comunità richiede prevenzione e manutenzione costanti, ma anche interventi puntuali e proporzionati alle effettive condizioni dei corsi d’acqua”.







