Miglior Film-Premio Raffaella Fioretta per il cinema italiano a ‘Senza chiedere permesso’, sostenuto dalla Regione attraverso Emilia-Romagna Film Commission. Il riconoscimento conquistato al Festival Alice nella città, che si svolge in parallelo con la Festa del Cinema di Roma. L’assessora Allegni: “Riconoscimento che premia il talento di Giacomo Mazzariol al suo esordio nella regia, il grande lavoro della nostra Film Commission e la capacità di raccontare, attraverso il cinema, storie contemporanee con un linguaggio vicino alle nuove generazioni”
BOLOGNA – Un duplice, prestigioso riconoscimento per il cinema dell’Emilia-Romagna.
Senza chiedere permesso, opera prima del regista Giacomo Mazzariol sostenuta dalla Regione attraverso Emilia-Romagna Film Commission, conquista il Premio Miglior Film – Raffaella Fioretta per il cinema italiano alla XXIV edizione di Alice nella Città, il festival dedicato alle nuove generazioni che si svolge in parallelo alla Festa del Cinema di Roma.
Non solo: la pellicola conquista anche la Menzione speciale Premio U.n.i.t.a Under 35 assegnata alla protagonista Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, con voto unanime della giuria; come recita la motivazione, “per aver messo a servizio la sua anima nel racconto della vera storia di Elena con incredibile forza espressiva e per il coraggio di essersi fatta attraversare dal profondo amore per l’indipendenza della protagonista e dalla sua rabbia, che è solo la conseguenza naturale di una straordinaria voglia di esistere”.
Questa mattina a Roma, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, la cerimonia di premiazione.
Il film, prodotto da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production, è stato girato a Bologna e provincia, in particolare a Pianoro e a San Giovanni in Persiceto; è un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale ma alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola. Inno “Indie-Punk” alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, il film si ispira alla vera storia dell’attivista Elena Rasia ed è sceneggiato dallo stesso regista, con Stefano Cipani e Silvana Tamma. Nel cast, oltre a Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara).
Particolarmente significativo è l’approccio innovativo adottato nella produzione, con strumenti come il Set Accessibile e il Disability Management, che dimostrano come inclusione e qualità possano procedere insieme.
“Il premio assegnato a Senza chiedere permesso al Festival Alice nella Città rappresenta una bellissima notizia per il cinema dell’Emilia-Romagna e per tutto il sistema audiovisivo regionale, e conferma la vitalità di una filiera sempre più protagonista a livello nazionale- commenta l’assessora regionale alla Cultura e Pari opportunità, Gessica Allegni-. È un riconoscimento che premia il talento di Giacomo Mazzariol al suo esordio nella regia, la qualità di una produzione sostenuta dalla nostra Film Commission e la capacità di raccontare, attraverso il cinema, storie contemporanee in grado di parlare alle nuove generazioni”.
“La doppia affermazione del film, con la menzione speciale assegnata alla bravissima Nicole Bellisario, attesta il valore di un progetto in cui la Regione ha creduto, che ha saputo unire qualità artistica e impegno civile- aggiunge l’assessora-. Il film affronta con sensibilità e autenticità temi fondamentali come l’autonomia, l’inclusione e la costruzione della propria identità. Lo fa mettendo al centro una giovane protagonista che rivendica il diritto di scegliere il proprio percorso di vita, offrendo uno sguardo nuovo e potente sulla disabilità e sulle sfide che tanti ragazzi e ragazze affrontano nel passaggio all’età adulta. Come Regione- chiude Allegni- attraverso la Film Commission continueremo a sostenere opere che, oltre al valore culturale e creativo, contribuiscano a costruire una società più aperta, consapevole e capace di dare voce a tutte e tutti”.






