Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Cultura, Mauro Felicori, ricordano Gianni Cavina, scomparso oggi a Bologna, dove era nato 81 anni fa.
Cavina esordì al teatro allo Stabile di Bologna, poi dal 1968 il debutto al cinema e quindi in televisione con, tra gli altri, l’indimenticabile ispettore Sarti. Nel 1997 arriva a un meritatissimo Nastro d’Argento per il suo personaggio in “Festival” di Avati, lavorando anche in opere di Marco Bellocchio e Luigi Comencini.
“Di Avati attendiamo per il prossimo settembre il suo ‘Dante’, sostenuto dalla Regione, in cui Gianni Cavina ci sarà e potremo rivederlo con tanto affetto, ammirazione e nostalgia”, concludono Bonaccini e Felicori.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X